Mozzecane, mezzo milione€ per garantire il diritto allo studio

(di Stefano Cucco) Dal Comune di Mozzecane quasi mezzo milione di euro in aiuto a scuole e famiglie. La decisione è stata presa dal Consiglio comunale che ha approvato il documento che indica interventi e contributi stanziati per l’anno scolastico 2021-2022, per oltre 494mila euro, di cui 476 da bilancio municipale. Si tratta di un piano per il diritto allo studio articolato, tarato sulle esigenze degli istituti, dei 7.966 ragazzi residenti, in età scolare, e delle loro famiglie, che si fa carico anche dell’aggravio di spesa determinato dalla pandemia.

“Il piano che è stato approvato”, afferma Cristina Giusti, assessore alla Pubblica Istruzione, “prevede, oltre a progetti ed attività che concorrono ad arricchire il percorso educativo e didattico, anche servizi che sostengono le famiglie nella gestione dei propri figli, come il centro educativo pomeridiano, le attività ludico ricreative, laboratoriali, l’assistenza nello svolgimento dei compiti e nello studio, il servizio di sorveglianza e di accoglienza pre orario, fino ai contributi economici ai nuclei familiari meno abbienti”.

Ma vediamo nel dettaglio le cifre stanziate. Al trasporto scolastico dei 157 ragazzi che usano lo scuolabus del Consorzio Eurobus Verona, vanno 105mila euro, cifra che comprende anche l’attivazione di due linee, il rimborso dei costi per la sanificazione dei mezzi, per oltre 11mila euro, e la sorveglianza a bordo, effettuata da personale della coop di Valeggio sul Mincio “Tangram”.

Circa 20mila euro, poi, vengono stanziati per l’acquisto di libri di testo, 4.500 per borse di studio agli studenti più brillanti. Al riguardo l’anno scorso, ne sono state assegnate ben 13, riferite agli anni 2019-2020 per un importo pari a 4.250 euro.

Il Comune, poi, distribuirà anche i 18mila euro del contributo regionale “Buono libri”. 162mila euro, inoltre, sono destinati al funzionamento delle Scuole dell’Infanzia, ovvero la comunale Zaccagnini e le parrocchiali delle frazioni di San Zeno e Grezzano, che accolgono in totale 212 bimbi in 10 sezioni. Il Comune, poi, aiuta anche i genitori che usufruiscono di pre-accoglienza e doposcuola. Si tratta dei cosiddetti servizi scolastici integrativi. All’uopo ha destinato circa 90mila euro. I servizi sono gestiti dalla Ati (Associazione temporanea di imprese) formata dalle coop sociali “Tangram” e “I Piosi” di Sommacampagna, per un costo di circa 200mila euro (al contributo comunale vanno sommate le rette a carico delle famiglie). Inoltre, altre 50mila euro vanno in aiuti economici per il funzionamento delle Scuole Elementari e Medie. Infine, altri 16mila euro sono stati destinati alla sorveglianza delle aree vicine agli istituti scolastici nelle fasce orarie di ingresso ed uscita ed altri 11mila in progetti di sensibilizzazione, educazione civica ed ambientale, proposti dall’Istituto Comprensivo.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail