Nuovi business per Phoenix Group oltre la finanza: servizi per difesa, cyber security, automotive e transizione green

Phoenix Capital, polo di consulenza finanziaria, manageriale e servizi IT fondato a Verona, amplia le proprie linee di business e lancia la nuova Divisione Defence & Industrial che, secondo il modello a rete tipico della società, mette a disposizione delle imprese il proprio ecosistema di servizi (finora rivolto in prevalenza alla clientela financial), arricchito di capacità, competenze e manager di alto profilo. E a supporto della clientela industriale Phoenix istituisce anche una struttura di Program Management, per potenziare i servizi già offerti.

La nuova divisione opererà soprattutto nei settori difesa, automotive ed energie rinnovabili, focalizzata sul valorizzare le evoluzioni del mercato in tema di difesa europea, di trasformazione del modello di business del sistema automotive, inclusi i servizi, e di transizione ecologica e PNRR. Facendo leva su un mix tra nuovi servizi specialistici e le partnership già esistenti, Phoenix punta a mettere a sistema competenze e soluzioni personalizzate e flessibili, garantendo assistenza per pianificazione, controllo e gestione delle attività operative, sviluppo di progetti e rischio d’impresa.

Nel dettaglio le competenze proposte saranno tra le altre in ambito consulting, corporate finance, legal, servizi assicurativi, cyber security, TLC & system integration e business process outsourcing. Potranno inoltre essere valorizzate le partnership di Phoenix, tra cui il gruppo Forgreen in ambito rinnovabili, con studio Marchi per l’HR e con Next Industries per la sensoristica/ IoT e applicazioni di intelligenza artificiale. A guidare la divisione è Andrea Biagini, con vasta esperienza in ruoli manageriali per multinazionali dei settori nei quali opererà la nuova attività, ma anche con una solida rete di relazioni con enti e istituzioni governative, canali diplomatici e aziende pubbliche e private.

Giulio Fezzi, presidente di Phoenix Group
Andrea Biagini, Defence & Industrial
Giovanni Sisinna, Program Management

La nuova struttura di Program Management intende potenziare tutti i servizi offerti in questo ambito da altre aree di Phoenix anche per supportare, soprattutto nella fase di lancio, la nuova divisione Defence & Industrial. Alla direzione è stato scelto Giovanni Sisinna, anch’egli di grande esperienza in consulenza manageriale, business e tecnologie digitali per aziende pubbliche e private in mercati come ICT, energia, finanza, industriale, difesa e sanitario.

“La complessità e drammaticità degli eventi che stiamo vivendo investono in pieno i sistemi economici, introducendo nuove urgenze e mutando rapidamente le priorità”, commenta Giulio Fezzi, presidente di Phoenix Group. “Ciò impone anche alle società di consulenza e servizi di adeguare i propri modelli e le offerte. Anche Phoenix, sinora concentrata sui servizi finanziari, ampliare il proprio raggio di azione all’industria, con particolare attenzione ai temi chiave come sicurezza, trasformazione industriale e transizione energetica. Punteremo con decisione sulle competenze di Andrea Biagini e Giovanni Sisinna, oltre che su nostre storiche partnership che potranno ulterirmente esprimere il proprio valore”.

“La fiducia e l’apprezzamento del mercato, la professionalità e la competenza e la velocità di reazione alle richieste di assistenza dei clienti”, aggiunge Andrea Biagini, “fa sì che la nuova divisione sia il giusto partner gestionale per ogni esigenza a più livelli: locale, nazionale – come ad esempio riguardo l’accelerazione impressa al ripensamento del modello energetico del Paese – e internazionale, soprattutto europeo ancora più oggi con la prevista nascita di una difesa comune”.

“Gli attori coinvolti nei progetti della difesa e dell’industria devono fornire i servizi, i prodotti e le tecnologie complesse con progetti e programmi articolati e tempi lunghi di sviluppo”, spiega Giovanni Sisinna, “in un ambiente soggetto a forti influenze geopolitiche e modellato da protocolli e standard molto stringenti. La divisione richiede un program management con competenze richieste ancor più spinte e specifiche rispetto ad altri settori in cui Phoenix è operativa da tempo”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail