Partito Democratico, una petizione a Sboarina per fermare Borgo degli Ulivi a Quinzano

Oggi, a partire alle ore 10:30 il Partito Democratico della Circoscrizione 2^ sarà in Piazza Righetti a Quinzano per lanciare la petizione popolare al Sindaco di Verona “Borgo degli Ulivi – no allo scempio, sì ai servizi”.  A Quinzano esiste, a nord del Paese, uno degli scempi urbanistici più gravi che abbiano colpito la Seconda Circoscrizione, il cantiere di Vicus Olivae (Borgo degli Ulivi).  Nel 2007 dopo diversi dinieghi da parte dell’amministrazione Zanotto il commissario ad acta nominato dal TAR Veneto ha concesso il permesso a costruire; tuttavia il cantiere è stato abbandonato nel 2010 a causa di difformità al Permesso a costruire a cui è seguito poi il fallimento dell’impresa.  

Spiegano i promotori della petizione: «Nel 2018 l’Amministrazione Sboarina ha rinnovato il permesso per ulteriori dieci anni, ma ad oggi, non è pervenuto in Circoscrizione alcun progetto di variante e/o sanatoria relative ad alcune problematiche rimaste irrisolte nella prima fase progettuale. A seguito dell’assemblea promossa dal Partito Democratico Circoscrizione 2^ è emersa la forte preoccupazione da parte dei cittadini su un cantiere che vedono operativo, ma di cui, a parte qualche annuncio sulla stampa, non vi sono ulteriori notizie. Anche l’ultimo documento a prima firma PD e votato da tutto il Consiglio della Circoscrizione a fine 2021 per chiedere un coinvolgimento è rimasto lettera morta. 

Ci facciamo portavoce di queste istanze chiedendo all’Amministrazione Comunale di verificare se sia possibile fermare, ridurre, limitare la volumetria della lottizzazione, in particolare per le difformità relative alle altezze delle palazzine verso valle superiori a 11 metri. Riteniamo necessario pretendere dai proponenti un aggiornamento del piano del traffico e inserire nel Piano triennale delle Opere la realizzazione di una strada alternativa di collegamento con il quartiere e ulteriori progettualità nell’ottica della mobilità sostenibile, qualora i detentori del permesso non presentassero interventi in tal senso per sgravare il centro di Quinzano dal flusso di veicoli collegati alla lottizzazione. Occorre infine che l’Amministrazione richieda una valutazione dei rischi idrogeologici e di permeabilizzazione del terreno e gli eventuali interventi di mitigazione a supporto. 

Il 28 aprile il Consiglio di Circoscrizione 2^ ha chiuso il suo mandato: chiediamo al Sindaco di farsi portavoce dei cittadini e del ruolo delle Circoscrizioni, facendo in modo che non vi sia alcuna ulteriore autorizzazione fino al prossimo insediamento di un Consiglio e che il progetto non possa prescindere dall’affrontare le problematiche sollevate».

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