Presentato il progetto esecutivo e il cronoprogramma del nuovo casello di Castelnuovo del Garda

I rappresentanti della Provincia di Verona, della Comunità del Garda e delle associazioni di categoria locali, hanno incontrato questa mattina gli stakeholder del territorio per presentare il progetto esecutivo di costruzione della nuova autostazione di Castelnuovo del Garda. Il Gruppo A4 Holding ha investito oltre 67 milioni di Euro per migliorare sia il traffico turistico verso il lago che quello commerciale. Cantieri al via entro marzo 2023.

Un nuovo casello autostradale lungo la carreggiata ovest dell’autostrada A4 a circa 3,5 chilometri a est dell’attuale stazione di esazione di Peschiera del Garda, oltre all’esecuzione delle opere di interconnessione con la viabilità ordinaria. Si collega all’autostrada A4 attraverso uno svincolo con cavalcavia di attraversamento e il raccordo alla viabilità ordinaria è stato predisposto attraverso un sistema composto da una rotatoria di grande raggio (variabile da 70 a 90 m), posta in corrispondenza dell’ingresso al piazzale dell’autostazione e mediante una bretella di collegamento con lo svincolo di Cavalcaselle e quindi con la S.R. n° 450 e la S.R. n° 11.

Sono previste inoltre le opere per il completamento del raddoppio della bretella, che dalla rotatoria di casello giunge al viadotto sulla S.R. 11 a Cavalcaselle, anch’esso oggetto di raddoppio di corsia. Avrà 15 piste, incluse le due riservate al transito dei trasporti eccezionali ed è prevista la realizzazione di un piazzale con parcheggi coperti per la sosta dei mezzi autostradali, mentre per la sosta pubblica degli autoveicoli verranno creati due piazzali di parcheggio per autovetture e altri due per sosta mezzi pesanti e pullman, collegati tramite un sistema di viabilità interna.

E’ programmata anche la realizzazione di due corpi di fabbrica collegati tramite due cunicoli a un’isola tecnica, nella quale verranno alloggiate le apparecchiature centrali a servizio degli impianti dell’autostazione e particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento dell’opera nell’ambiente circostante, ottimizzandone l’inclusione anche sotto il profilo paesaggistico e minimizzando l’impatto visivo e sonoro: oltre a prevedere una quinta arborea profonda 25 m, che si estende a nord dell’opera per circa 1.150 metri, sono stati anche programmati degli interventi di mitigazione acustica attraverso il posizionamento di barriere antirumore.

“Abbiamo sbloccato un nuovo investimento il cui progetto preliminare risale al 1996 – ha commentato Bruno Chiari, Direttore Generale di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova – e che viene destinato all’intero territorio del Garda con l’intento di creare le migliori condizioni per far defluire maggiormente il traffico verso il lago. Come noto attualmente una parte significativa del transito di mezzi diretti alle località turistiche e alle attrazioni sul lago di Garda usufruisce del casello di Peschiera, dove i collegamenti alla viabilità statale della zona del basso Garda veronese si presentano sempre più complessi e poco funzionali, causando frequenti rallentamenti e code specialmente in occasione dei fine settimana e della stagione estiva, in corrispondenza delle punte massime di traffico. Abbiamo quindi messo a punto questo progetto sia per risolvere questa problematica che per favorire una migliore gestione anche del traffico commerciale, grazie al collegamento pressoché diretto della A4 con la bretella per Affi”.

La riunione è stata l’occasione, oltre che per illustrare i dettagli dell’intervento infrastrutturale anche attraverso l’ausilio di un video rendering, anche per rendere noti i tempi necessari alla realizzazione dell’opera, il cui cronoprogramma prevede la pubblicazione del bando per l’affidamento lavori entro il primo semestre 2022, l’appalto alla/e società selezionata/e entro la fine dell’anno e l’inizio dei lavori entro il primo trimestre del 2023. Il cantiere si completerà entro 900 giorni dall’inizio delle opere. L’investimento totale, sostenuto interamente dal Gruppo A4 Holding, ammonta a 67,62 milioni di Euro.

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