Raddoppia il Verona Piano Festival. Quattro mesi di avvenimenti   

(di Gianni Schicchi) Verona International Piano Competition e il tradizionale Festival di musica da camera, promossi dall’Associazione Liszt 2011, si uniscono in un unico cartellone (si chiamerà d’ora in poi Verona Piano Festival) che si protrarrà dal 6 giugno al 6 ottobre, coinvolgendo molti luoghi della cultura di Verona e provincia. 

L’innovativo progetto è stato annunziato ieri, dal direttore artistico dell’associazione, Roberto Pegoraro, in una conferenza stampa tenutasi in Sala Arazzi del Comune. Saranno ben 14 gli appuntamenti in programma per questa dodicesima edizione, con un unico filo conduttore: la musica e i suoi protagonisti. Orchestre, gruppi da camera vocali e strumentali, solisti, giovani artisti vincitori di premi internazionali e musicisti già acclamati in tutto il mondo, allieteranno il pubblico in dieci location: corti, pievi, dimore storiche, dal centro storico di Verona, alla Valpolicella, alla Valpantena, che per l’occasione verranno valorizzate da accompagnamenti culturali e degustazione di vini veronesi.

Il festival debutterà con una anteprima ed un concerto, entrambi gratuiti, in collaborazione con i Musei Civici di Verona, nel cortile di Castelvecchio. Giovedì 6 giugno l’anteprima sarà infatti con il Coro dell’University of Alabama at Birminghman, che proporrà musiche corali dall’America contemporanea (visita del cortile a cura di Gianni Lollis). Grandioso sarà poi il concerto inaugurale, che si svolgerà martedì 11 giugno con “Passione Kreutzer da Beethoven a Tolstoj”, introduzione al romanzo “La Sonata a Kreutzer” di Lev Tolstoj a cura di Anna Giust e Stefano Aloe, l’adattamento teatrale sarà di Andrea de Mannincor, quindi la Sonata beethoveniana eseguita da Andrea Alogna al violino e Roberto Pegoraro al pianoforte.

Martedì 18 giugno, il festival si trasferirà alla Pieve di San Giovanni in valle (la chiesa sarà illustrata da due volontari di Verona Minor Hierusalem). In scena “Violino e violoncello, geometrie variabili”, con Enzo Ligresti (violino) e Giorgio Fiori (violoncello).

Intenso il programma di luglio che inizierà il 2 luglio al Teatro Filarmonico con il grande pianista australiano Leslie Howard, impegnato con il concerto “Franz Liszt tra Borodin e Glazunov”. Una settimana dopo ad animare il festival sarà Villa Mosconi a Novare di Arbizzano con “Giovani orchestrali…vecchi capolavori” eseguito dalla St. Alban’s Orchestra diretta da Roberrt Hodge. Domenica 14 luglio si torna il città: il Bastione delle Maddalene ospiterà infatti “Dalla classica al Jazz”, con la Exeter Orchestra diretta da Peter Tomblyn e Matt Davies (ingresso gratuito); il concerto sarà preceduto dalla visita al bastione a cura di Daniele Bressan.

Lunedi 22 luglio ci si sposta a Zevio, dove alla chiesa di San Pietro apostolo andrà in scena “Armonie visive” con l’Ensemble At the Movies e Paolo Savio al pianoforte. La settimana successiva, “Danze spagnole” a Villa Arvedi di Grezzana, con uno dei chitarristi europei più famosi, Silvio Baschirotto; segue degustazione di vini offerta da Cantine di Verona. Il calendario di luglio si chiude, martedì 30 alla Cantina fratelli Zanoni di Lazise con “Un secolo e mezzo di pianoforte”, pianista Maurizio Moretta.

“Il romantico Schumann e il classico Brahms”, aprirà invece il cartellone di agosto, con un concerto (martedì 6) a Villa Mosconi Bertani: pianista Maya Ogamyan, seconda classificata all’edizione 2023 del Concorso pianistico Città di Verona (visita della villa a cura di Gianni Lollis). Martedì 20 agosto, ritorno in centro di Verona, a Palazzo Paletta dai Prè, con “Alisei, concerto pianistico con racconto” di e con Tonek Pripichek, alias Gianfranco Grisi al pianoforte (introduzione al palazzo col professore Gianni Lollis).

Martedì 26 agosto, ancora in Valpantena; a Villa Pellegrini di Grezzana va in scena “Vivaldi e Mozart liofilizzati”, con Alice Polese violino solista, Anna Valentin e Federico Ricci (violini), Niccolò Corsaro (viola), Eleonora Mascia (violoncello) e Francesco Botti (cembalo). Pietro Trincanato introdurrà agli ospiti la descrizione della villa; seguirà degustazione vini offerta da Cantine di Verona.

Nel mese di settembre, protagonisti in centro città, a Palazzo Paletta dai Prè, “Gioielli pianistici dell’Ottocento”, col pianoforte di Anisa Dazhaeva, giovanissima vincitrice del Concorso pianistico Città di Verona 2023. Ad ottobre saranno protagonisti i promettenti talenti della tastiera, provenienti da oltre 40 nazioni. Si misureranno nel concorso Verona Piano Festiva che si concluderà il 6 ottobre al Teatro Nuovo, dove il concerto dei tre finalisti sarà accompagnato dall’Orchestra Areniana. 

Alla conferenza stampa in Comune presieduta dal consigliere Pietro Trincanato, erano presenti anche: Francesca Rossi per i Musei Civici, il professore Gianni Lollis, i rappresentanti di Valpolicella Benaco Banca e dell’Università di Verona.

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