Rana Verona. Sani dopo la sconfitta con Perugia: “Le assenze pesano, ma dobbiamo lottare per dimostrare il nostro valore”

(di Gianluca Ruffino) Non arriva ancora la prima vittoria casalinga per Rana Verona, che contro la capolista Perugia lotta ma non riesce a competere ad armi pari, arrendendosi al PalaOlimpia con un netto 0-3 (18-25 20-25 22-25). 

Al termine della partita lo schiacciatore Francesco Sani ha analizzato la prova contro la squadra umbra.

Le parole di Francesco Sani

Non era sicuramente questa la partita più facile per sbloccarsi in casa, contro un Perugia lanciatissimo. Cosa ha fatto la differenza oggi?

Abbiamo fatto tutti molta fatica a passare in attacco. Solo i centrali e Rok (Mozic) sono riusciti a creare qualcosa. Abbiamo fatto bene però in contrattacco, in battuta e a muro. Contro una squadra così però se non fai cambio palla ad un ritmo costante è difficile riuscire a vincere.

Nelle ultime uscite sono stati evidenti i problemi in ricezione. È un aspetto su cui state lavorando per migliorare?

Lavoriamo ogni giorno sulla ricezione, poi è ovvio che con giocatori come Semeniuk, Herrera, Poltnytskyi che tirano fortissimo si soffra in ricezione. In queste occasioni si deve cercare di tenere un po’ la palla, giocare la palla alta e fare qualcosa di diverso. È sempre difficile contro una squadra così.

Mancano quattro partite alla fine del girone d’andata e coach Stoytchev non ha ancora avuto a disposizione tutti gli effettivi, a causa di infortuni e tesseramenti. Dove può arrivare questa squadra al completo?

Al completo siamo sicuramente una squadra completamente diversa. Con tutti a disposizione possiamo fare tanti danni in questo campionato, ma siamo quattordici giocatori proprio per questo motivo. Anche se non siamo tutti disponibili dobbiamo comunque lottare e dimostrare di potercela giocare con tutti. 

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