Schillaci, ministro della Salute, deve affrontare il problema degli stipendi dei medici e degli infermieri italiani fra i più bassi d’Europa

La prima emergenza che il nuovo Ministro della Salute, Orazio Schillaci, si trova ad affrontare è la carenza del personale sanitario che a cascata genera altri problemi: le liste d’attesa, i ritardi nelle prestazioni, l’impossibilità da parte del SSN di coprire tutte le utenze con i medici di medicina generale, oltre che l’esborso di denaro per ricorrere alle cooperative di medici per coprire i buchi derivanti dalla carenza di camici bianchi.
Una delle cause è che i medici italiani vengono pagati troppo poco e quindi non sono incentivati a lavorare nel pubblico. Appena insediato il Ministro, che è medico lui stesso, ha riconosciuto subito l’importanza del problema. “I medici – ha detto- vanno gratificati meglio e hanno bisogno di avere uno stipendio adeguato al lavoro che fanno” ed ha assicurato che si darà da fare per allineare le retribuzioni del personale sanitario italiano con quelle degli altri paesi europei dato che sono fra le più basse d’Europa. Anche secondo i dati Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che prendono in considerazione anche i paesi extraeuropei, il personale sanitario italiano, compresi gli infermieri, è quello che viene pagato di meno rapportando retribuzione e potere d’acquisto della moneta dei singoli paesi.
Un medico italiano guadagna in media 110 mila dollari l’anno. Il suo collega olandese 190 mila, cioè il 72% in più, quello tedesco 187 mila, il 70% in più, quello quello inglese 155 mila, il 41% in più, quello belga 140 mila, il 27% in più. Quasi uguale, ma sempre un po’ superiore il guadagno del cugino francese che con 121 mila dollari guadagna l’8% in più. Sul livello italiano la retribuzione dei medici spagnoli, mentre a guadagnare meno dei nostri medici sono solo gli ungheresi e i greci.
Ma anche andando in giro per il mondo si trova che anche agli antipodi dell’Italia, in Nuova Zelanda il guadagno medio è di 132 mila dollari. Mentre in Corea del Sud è di 195 mila dollari e in Cile di 136 mila, poco meno di Israele dov’è 138 mila.
Le cose vanno ancora peggio per il personale infermieristico che in media percepisce in Italia l’equivalente di 39 mila dollari, quando in Belgio gli infermieri vengono pagati più del doppio (87 mila), in Germania 59 mila, in Spagna 56 mila, nel Regno Unito 48 mila e, andando di là dell’oceano, negli Usa 81 mila.

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