Da oggi, un passo importante è stato compiuto per garantire la sicurezza e la gestione efficiente delle emergenze nella città di Verona. La Centrale Operativa della Polizia Locale e la Centrale del Traffico sono state unite sotto lo stesso tetto, una porta a vetri che separa la vecchia sede in via del Pontiere dalla nuova ubicazione in Lungadige Galtarossa. Questa decisione, attesa da almeno sei anni, è stata realizzata con prontezza e riflette la priorità che l’amministrazione ha dato a un progetto cruciale.

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Il risultato è un presidio costante e operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che monitora la città negli spazi pubblici, nelle piazze, nei giardini e sulle strade, dalle arterie principali alle vie di quartiere. Questa unificazione non solo semplifica la gestione quotidiana ma si dimostra vitale in situazioni di emergenza e durante grandi eventi.

La chiave del successo di questa operazione è la comunicazione in tempo reale tra le Centrali, la condivisione di banche dati e informazioni, e il collegamento con altre forze dell’ordine e enti come Atv, Amia, Agsm-Aim, e Acque Veronesi. È in questo contesto che è stato implementato il Sistema Integrato per la Mobilità e la Sicurezza, un complesso sistema tecnologico che coordina sistemi telematici per il monitoraggio del territorio e della mobilità urbana.

L’efficienza di questo sistema è stata messa alla prova con l’avvio del vertice G7 a Verona, e sarà fondamentale anche per affrontare eventi futuri come il Vinitaly, l’apertura del sottopasso di via Città di Nimes, la visita di Papa Francesco, il G7 delle Camere basse e le Olimpiadi del 2026.

Il sindaco Damiano Tommasi ha dichiarato: “Da sempre le nostre Centrali gestiscono dati e informazioni sulle attività di controllo del territorio, era essenziale metterle insieme per anticipare eventuali criticità e questo passaggio le rende ancora più funzionali e adeguate alle sfide che la nostra città è chiamata ad affrontare.”

polizia locale

L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha aggiunto: “Grazie a questa unione le comunicazioni tra Centrali sono facilitate dalla messa a sistema di strumentazione sofisticata e dalla vicinanza fisica e visiva che accorcia i tempi di intervento e reazione, specialmente in condizioni di crisi.”

L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha sottolineato l’importanza della prevenzione, dichiarando: “Un risultato che rappresenta dal punto vista operativo quel miglioramento silenzioso di cui spesso non ci si accorge, che aiuta gli uffici pubblici, la città, le istituzioni a prevenire, appunto, fenomeni di crisi.”

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Il Comandante della Polizia Locale Luigi Altamura ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine, affermando: “Le istanze di sicurezza provenienti dalla collettività richiedono un alto livello di vigilanza sul piano strategico e operativo.”

L’unificazione delle sedi è stata realizzata con la collaborazione del Coordinamento per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (COSP) coordinato dalla Prefettura di Verona, e all’inaugurazione erano presenti il Prefetto Demetrio Martino, il Questore Roberto Massucci, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni coinvolte nella sicurezza e viabilità.