(di Gianni Schicchi) Dal flicorno di Paolo Fresu, pochi giorni fa, a quello di Sergej Nakariakov in programma giovedì 29 alle 20.30 al Teatro Ristori. L’attività de I Virtuosi Italiani prosegue a pieno ritmo, sebbene quest’ultimo appuntamento, al contrario dell’altro, si svolga nell’ambito loro XXV stagione concertistica.Israeliano di origine russa, Sergei Nakariakov è considerato come uno dei trombettisti oggi più ricercati sulla scena internazionale, tanto da meritarsi soprannomi come “Il Paganini della tromba” per la rara combinazione di un virtuosismo davvero sorprendente e di un suono soave, di rara sensibilità.  

Importanti orchestre e famosi direttori ne hanno accompagnato le magistrali interpretazioni. Suo il merito di aver portato alla ribalta il suono del flicorno soprano, (più morbido rispetto a quello della tromba e intonato in si bemolle). Dopo aver iniziato a suonare il pianoforte all’età di sei anni, Sergej passò alla tromba con il supporto del padre, Mikhail, che trascrisse per lui molti concerti classici, creando un repertorio unico, in grado di coprire l’intera gamma della letteratura originale per tromba, in continua espansione.

Nakariakov

La discografia di Sergei Nakariakov con Teldec Classics International (Warner) ha ottenuto i più entusiastici consensi di pubblico, di critica e incorpora il più famoso repertorio originale per lo strumento nonché numerosi arrangiamenti per tromba e flicorno

Al Teatro Ristori eseguirà il Concerto n. 1 per flicorno e orchestra di Joseph Haydn, nella trascrizione dall’originale per violoncello. Leggero ed elegante, scritto tra il 1762 e il 1765, quando Haydn era già al servizio del principe Esterházy, a Vienna, del concerto se ne persero le tracce fino al 1961 quando il musicologo ceco Oldrich Pulkert ne scoprì una copia manoscritta al Museo Nazionale di Praga. La prima esecuzione moderna avvenne proprio nella capitale dell’allora Cecoslovacchia, il 19 maggio dello 1962.

I Virtuosi Italiani completeranno quindi la serata con l’esecuzione del Divertimento K 136 di Mozart, della Serenata per archi in mi minore op. 20 di Elgar e della Holberg Suite op. 40 di Grieg. Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741, +39 045 8006411. (g.s.)