Teatro Ristori, pronta al via la stagione artistica 2022-23. Martedì 20 una serata di presentazione a ingresso libero

A dieci anni dalla riapertura alla città, nel 2012, il Teatro Ristori propone una stagione artistica ricca di novità, oltre 40 eventi per un cartellone eclettico tra sperimentazione, ricerca e tradizione. Accanto alle consolidate rassegne di jazz, danza ed educational per le famiglie, sono previste quattro serate di gala a tema. il debutto – tra febbraio e marzo 2023 – del Ristori Baroque Festival, rassegna internazionale dedicata alla musica barocca, tre serate d’autore e due date di musical.

Il 20 settembre alle 20 è in programma la tradizionale serata di presentazione, spettacolo dal vivo con la partecipazione di alcuni artisti in cartellone. Un appuntamento aperto alla città (ingresso libero con prenotazione su Eventbrite dal nuovo del Ristori a questo link) con musica, danza, immagini e proiezioni all’insegna del dialogo e della fusione tra le arti, orchestrato dalla narrazione del direttore artistico del Teatro, il maestro Alberto Martini.

Saranno presenti per il jazz GeGé Telesforo e Cesare Picco al pianoforte; per la musica barocca l’Ensemble Zefiro, i Virtuosi italiani e i mandolinisti Dorina Frati ed Eugenio Palumbo; per la danza il coreografo e art director Mvula Sungani, che firma Il Canto della Terra in apertura della rassegna di Danza, con l’étoile della sua Mvula Sungani Physical Dance, Emanuela Bianchini. Sul palco inoltre alcuni danzatori della MMCDC, Michele Merola Contemporary Dance Company.

Il Canto della Terra (Mvula Sungani Physical Dance)
Gegé Telesforo si esibirà per l’International Jazz Day

Il barocco. Dall’8 febbraio all’11 marzo 2023 debutta il Ristori Baroque Festival che animerà la città con dieci concerti-evento con approfondimenti, masterclass e incontri con gli artisti. A Verona Jordi Savall, Vittorio Ghielmi, Alfredo Bernardini, Andres Mustonen, complessi di fama internazionale come Le Concert De Nations, Zefiro, Il Suonar Parlante, Israel Barrocade, Il Furibondo, ma anche giovani talentuosi: il violoncellista Ettore Pagano, vincitore della prestigiosa Khachaturian Cello International Competition e il violista da gamba André Lislevand. Due i progetti innovativi: il Gipsy Baroque de Il Suonar Parlante diretto da Vittorio Ghielmi e Stabat Mater con Soqquadro Italiano e il controtenore Vincenzo Capezzuto, sorprendente “sintesi” tra la musica di Vivaldi, la danza e il teatro.

Il musical arriva per la prima volta al Ristori con due date: Notre Dame – Il mistero della Cattedrale il 20 novembre, rilettura dell’opera di Victor Hugo e, il 31 marzo, Il Mago di Oz di L. Frank Baum, in una versione del tutto originale.

Le tre serate d’autore. Il 6 novembre la prima serata con Alessandro D’Avenia e il suo spettacolo L’appello che ha già conquistato le maggiori platee italiane; a marzo Sintonizziamoci 2.0 di Alessandro Milan e Leonardo Manera, evento tra informazione e comicità; infine, il 27 aprile, “Tra Oriente ed Occidente”, l’ultimo appuntamento d’autore con Ferruccio De Bortoli e il pianoforte di Ramin Bahrami, tra i più importanti interpreti bachiani viventi.

Il Jazz e la Danza contemporanea confermano il Ristori come centro artistico di riferimento. Otto i concerti di Jazz in programma: dopo Gianluca Petrella il 19 ottobre, protagonista con il suo Cosmic Renaissance, gli artisti Joe Lovano, Uri Caine, Avisahi Cohen, Steve Turre, la giovane e talentuosa cantante e trombettista jazz Andrea Motis e Fabrizio Bosso con il nuovo We Wonder. Per l’International Jazz Day, il 30 aprile, in cartellone GeGé Telesforo.

Per la Danza musica dal vivo per le nuove produzioni del Ristori Il Canto Della Terra e Calling Bach, quest’ultima con la compagnia MMCDC, le coreografie di Camilla Monga e la performance di Cesare Picco con il sound designer Taketo Gohara. La compagnia canadese Machine de Cirque torna con il nuovo spettacolo La Galerie, mix di danza contemporanea, arte circense e performance acrobatiche. Due gli esordi: il Balletto Di Toscana, nella Giornata della Memoria e la nuova produzione Quartetto Per La Fine Dei Tempi. Infine, la compagnia Mummenschanz con il suo ultimo spettacolo 50 Years e la Compagnia Zappalà con speciali coreografie sulla Nona Sinfonia di Beethoven.

La proposta per le famiglie. In cartellone per i più piccini il Piccolo Spazzacamino di Benjamin Britten; Le Donne di Dante, nuova produzione del Ristori in collaborazione con la Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Carmelo Rifici; I Tesori del Barocco, curato dall’Atelier di Elisabetta Garilli; Il Libro di tutte le cose in collaborazione con Bam Bam Teatro ed Eneide Generazioni, con il Piccolo Teatro di Milano e a cura della compagnia Mitmacher, con la regia di Stefano Scherini.

Informazioni e biglietteria. È aperta la campagna abbonamenti: dal 26 settembre saranno disponibili i biglietti per i singoli eventi. Orari in Teatro (via Ristori, 7) dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Orari del BoxOffice (via Pallone, 16) da lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Sabato, dalle 9.30 alle 12.30. Tutte gli approfondimenti sul cartellone al nuovo sito del Ristori.

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