Trattoria Dal Pansa di Colà di Lazise. Uno scrigno di dolcezze

(di Carlo Rossi) Uno di posti dove star bene in questi  giorni, prenotazione obbligatoria, dove si respira ormai intenso il profumo delle feste, sul Lago di Garda, è la mitica Trattoria Dal Pansa,  a Colà di Lazise. E’ la tipica, vera trattoria, dove il punto di forza è il cibo genuino, fatto in casa e con un prezzo veramente conveniente. Insomma, da provare per una serata distesa. Oggi conduce  la Trattoria Dal Pansa Stefania Gatto, figlia di Franco, un personaggio che sta diventando una vera e propria leggenda.

Tifosissimo del Chievo, ora della Clivense, di cui ne segue trepidando le sorti, Franco – classe 1951 – ti accoglie con quell’arguzia classica dell’osteria d’un tempo sin da 1999, compie quindi 22 anni.  Ma, in realtà, qui da sempre c’era osteria.   

Meglio evitarla nelle giornate di massima affluenza, per non incorrere in spiacevoli rallentamenti e “ingorghi” a tavola. Va notato che il locale presenta un’offerta gastronomica corposa e incentrata sui piatti tipici del veronese. Il gustoso antipasto, a base di polenta e lardo, è soltanto un piccolo anticipo della lista delle portate che costituisce una piacevolissima sorpresa, soprattutto per abbondanza. Sono infatti ben dieci i primi disponibili, tra cui le specialità del luogo: bigoli all’anitra (la pasta è fatta in casa), ravioli con ripieno di zucca e ottime tagliatelle al sugo di lepre o di cinghiale, per non citare i risotti. Anche la varietà dei secondi è apprezzabile: la carne regna sovrana, ma si passa indifferentemente dalla tagliata di manzo all’apprezzabile grigliata mista, fino ad arrivare al piatto più sostanzioso e tradizionale della zona, l’anitra ripiena.

Assortimento notevolissimo, in grado di soddisfare i gusti di tutti i visitatori. Si chiude con dolce della casa, caffè e amaro per un pasto che non supera i 28 euro sul conto finale, ma lascia gli avventori decisamente soddisfatti e con la “pansa” piena.

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