Verona si aggiudica i fondi del Programma nazionale della qualità dell’abitare

(di Marco Danieli) Verona – qui il nostro video – fa ambo e si aggiudica 30 milioni di euro per la rigenerazione delle Case Azzolini e del Forte Santa Caterina. I due progetti presentati dal Comune nell’ambito del Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua) sono stati entrambi selezionati. E verranno quindi finanziati con 15 milioni ciascuno. 

Il primo intervento prevede la riqualificazione edilizia delle ‘Case rosse’ di Borgo Roma, recentemente acquisite dall’Agec. Ben 180 alloggi suddivisi in 5 fabbricati, che verranno sistemati e ammodernati. Insieme ad altri 92 appartamenti che si trovano in via Glori, Volturno e Scuderlando, per un totale di 272 famiglie che vedranno migliorare la loro qualità di vita. Una rigenerazione importante che si riverserà anche sul quartiere. È prevista infatti anche l’implementazione della rete ciclabile, il completamento dei marciapiedi e l’ampliamento di Parco Santa Teresa per complessivi 17 mila metri quadri. Un intervento corposo che difficilmente Agec, già impegnata con altri investimenti per le manutenzioni, avrebbe potuto affrontare. Il secondo progetto, invece, riguarda il compendio di Forte Santa Caterina al Pestrino. Un’area abbandonata che potrebbe diventare presto polo culturale, con i magazzini dei musei civici, aperti al pubblico, e quelli per le scenografie di Fondazione Arena, con un notevole risparmio sugli attuali affitti che il Comune deve pagare perché per legge deve dotare la Fondazione degli spazi necessari. Rigenerazione che prevede anche, come era richiesto dal bando nazionale, un centro servizi per 120 persone con disabilità, in parte destinato all’housing sociale, e un’area verde da 6 ettari e mezzo, attrezzata e in continuità con il Parco dell’Adige Sud. In entrambi i casi, decorrono da subito i 300 giorni circa, stabiliti dal bando, per preparare il progetto definitivo. 

Come rilevato dal sindaco Federico Sboarina questi interventi oltre a valorizzare il patrimonio immobiliare del comune servono soprattutto a migliorare la qualità della vita di chi abita gli alloggi Agec, anche attraverso interventi esterni alle abitazioni, come marciapiedi, parchi ecc.

Il presidente Agec Ascione ha precisato che con il finanziamento per la “qualità dell’abitare” salgono 30 i milioni a disposizione per migliorare sia l’edilizia residenziale pubblica sia ‘edilizia residenziale sociale attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’assessore Segala ha invece inquadrato l’intervento in programma nella più ampia opera di valorizzazione di Verona Sud. Una parte dei fondi aggiudicati sarà destinata all’allestimento dei “Magazzini della Cultura” presso la Caserma S. Caterina, oggi in disuso. Si tratta di 250 mila metri quadri abbandonati. Là verranno portate le opere d’arte oggi distribuite in diverse sedi, immondo che passano essere conservate adeguatamente – ha precisato l’assessore Briani- ma anche che possano essere visitate dai cittadini e dai turisti. Nei “Magazzini della Cultura” ci sarà il grosso delle opere d’arte possedute dal Comune. Il resto sarà esposto nella Palazzina Comando dell’Arsenale. 3.300 mori quadri saranno destinati invece ad “housing sociale”.

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