Zaia: in bocca al lupo ai nostri atleti delle Paralimpiadi nell’attesa della cerimonia in Arena

“Quello che significhi una cerimonia di chiusura è stato visto da tutti, ieri, in mondovisione. Uno spettacolo che tra quattro anni ospiteremo nella nostra Arena di Verona dove celebreremo i protagonisti delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi del 2026, i giochi invernali della sostenibilità ambientale, dell’inclusione e dell’integrazione delle persone. Oggi, che si fa sempre più netta la strada verso Milano Cortina 2026, il mio pensiero va ai giovani azzurri Paralimpici, che tra qualche giorno scenderanno in pista e sapranno distinguersi tra neve e ghiaccio della Cina. Idealmente li immagino già gareggiare nelle nostre Dolomiti, pronti a regalare emozioni nella culla dello sport e delle discipline invernali”.

Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, inviando il suo in bocca al lupo a tutte le atlete e agli atleti che dal 4 al 13 marzo gareggeranno alle Paralimpiadi di Pechino 2022. Lo sciatore Giacomo Bertagnolli sarà il portabandiera della squadra italiana, composta da 32 atleti impegnati nel para ice hockey, sci alpino, sci nordico e snowboard. Tanti esordienti e un’età media più bassa rispetto alle precedenti edizioni.

“Questa delegazione, promettente e dalle grandi potenzialità, guidata da atleti di grande esperienza ma con tanti esordienti e un’età media più bassa rispetto alle precedenti edizioni, darà una nuova prospettiva al movimento degli sport invernali – continua il Governatore del Veneto -. E’ inevitabile pensare di rincontrare molti di loro, tra quattro anni, nei nostri impianti Olimpici, come ad esempio Renè De Silvestro, oro in combinata ai mondiali di sci paralimpico di Lillehammer e bronzo in SuperG: un ragazzo che per noi è già testimonial di disciplina, coraggio e determinazione”. “Quelli di Milano Cortina saranno i Giochi Olimpici e Paralimpici di tutti e l’Arena di Verona sarà il palcoscenico dove celebreremo le abilità sportive, la determinazione, la voglia di vivere, il coraggio e la perseveranza – conclude Zaia -. Valori che spero ispirino milioni di persone in tutto il mondo e facciano scattare la scintilla in molti giovani, affinché decidano di avvicinarsi allo sport per vincere i propri limiti, anche fisici”.

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