Il più leggendario dei seduttori torna a incantare il pubblico veronese. Con quattro rappresentazioni in programma dal 18 al 25 gennaio, Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart apre ufficialmente la Stagione d’Opera e Balletto 2026 della Fondazione Arena di Verona. L’opera, diretta dal Maestro Francesco Lanzillotta con la regia di Enrico Stinchelli, andrà in scena al Teatro Filarmonico domenica 18 gennaio alle 15.30 (debutto), con repliche mercoledì 21 alle 19.00, venerdì 23 alle 20.00 e domenica 25 alle 15.30.
Il celebre “dissoluto punito” torna sul palcoscenico veronese in un allestimento che unisce tradizione e innovazione, grazie ai costumi di Maurizio Millenotti, al visual design di Ezio Antonelli e alle luci di Paolo Mazzon. A interpretare il protagonista sarà il giovane baritono Christian Federici, al debutto al Filarmonico, affiancato da Paolo Bordogna nei panni di Leporello. Donna Anna e Donna Elvira saranno interpretate rispettivamente da Gilda Fiume e Marta Torbidoni, mentre il ruolo di Don Ottavio vedrà alternarsi Edgardo Rocha (18 e 21 gennaio) e Leonardo Sánchez (23 e 25 gennaio). Alessandro Abis sarà Masetto e Ramaz Chikviladze il Commendatore.

L’Orchestra, il Coro e i Tecnici della Fondazione Arena porteranno in scena l’opera simbolo del genio salisburghese, in cui comicità e tragedia convivono in un equilibrio perfetto. Don Giovanni è il “dramma giocoso” per eccellenza: un viaggio musicale e teatrale in cui seduzione, inganno e sfida al divino si fondono in una sinfonia di irresistibile fascino.
A completare la proposta culturale, Don Giovanni sarà il fulcro del Festival Mozart a Verona 2026, con un ricco calendario di eventi collaterali. Giovedì 15 gennaio, alle 18, nella Sala Veranda dell’Accademia Filarmonica, la musicologa Carla Moreni presenterà l’opera in un incontro gratuito aperto al pubblico. Sabato 17 gennaio, invece, il Teatro Filarmonico ospiterà la proiezione del celebre film Don Giovanni (1979) di Joseph Losey, primo appuntamento della nuova rassegna “Musica e Cinema”, con biglietti da 3 a 5 euro.
L’inaugurazione della stagione segna anche l’avvio della programmazione Arena Young 2026, dedicata a studenti e famiglie, con un’anteprima riservata ai giovani già sold-out il 16 gennaio e con appuntamenti didattici come il Preludio un’ora prima degli spettacoli del 21 e 23 gennaio.
Nella stessa settimana partirà anche il progetto Le Sale della Musica, una serie di visite guidate al Teatro Filarmonico per scoprire la storia e i mestieri del teatro musicale. I tour, previsti il sabato mattina (ore 10.30 e 12.00), dureranno circa un’ora e saranno accessibili a piccoli gruppi su prenotazione.
Con Don Giovanni, la Fondazione Arena apre una stagione che prevede altri quattro titoli operistici e due balletti, tra prime assolute e grandi ritorni. Biglietti, abbonamenti e carnet sono disponibili sul sito www.arena.it, nelle biglietterie della Fondazione Arena e nella rete Vivaticket.
Un classico immortale che, a più di due secoli dal debutto, continua a interrogare lo spettatore con la sua irresistibile ambiguità: la musica di Mozart e il mito di Don Giovanni tornano a vivere a Verona, nel segno della bellezza e della sfida eterna tra passione e destino.

