(f.d.) Ci sono ancora dei giovani che non vogliono abbassare la testa e girarsi dall’altra parte di fronte al degrado che oramai attanaglia Verona. Il ragazzo, di 14 anni, in compagnia del papà poliziotto e della famiglia domenica  verso le 18,45 si trovava in centro a Verona , una passeggiata come tante in serenità, un  caffè, un dolce, un salto nei negozi, ma la giornata avrebbe presto preso una piega ben diversa.

Sentite le urla di una donna che gridava: ‘fermatelo!’ Aggredita a scopo di rapina. Senza perdere un attimo il padre del ragazzo cerca di fermare il rapinatore e il ragazzo si precipita anche lui a dare manforte, incurante del pericolo.  Il delinquente reagisce violentemente e scaraventa a terra i due.

Senza perdersi d’animo  prontamente si rialzano , mentre nel frattempo intervengo altri due cittadini a dare manforte nella colluttazione ,  ma a quel  punto il ragazzo riesce ad atterrare il delinquente consentendo al papà di bloccarlo a terra  in attesa dell’arrivo delle volanti della Polizia e concludere così l’arresto. 

Il reato contestato  al delinquente è di rapina aggravata in concorso a resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate su minorenne. Una storia di ordinario degrado che potrebbe rientrare tra le tante che vedono protagonista la nostra città, ma che questa volta ci regala un gesto che va oltre l’altruismo di un ragazzo che senza esitare mette a repentaglio la propria incolumità personale  in un intervento degno di un poliziotto.

Una storia a lieto fine che si conclude negli uffici della questura di Verona dove  il ragazzo riceve i complimenti del papà e degli agenti intervenuti e a cui viene donata la spilletta che gli agenti delle volanti ricevono come riconoscimento dopo aver compiuto un intervento di alto livello.