AVS. L’opera rischia di essere insotenibile
“La ciclovia del Garda è diventata un’opera dai costi fuori controllo, che impatta in aree ad altissimo rischio idrogeologico e ambientale. Per questo, insieme alla consigliera Elena Ostanel, ho depositato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere trasparenza sui finanziamenti, sui tempi di realizzazione e, soprattutto, sulla sicurezza dei segmenti più fragili del versante veneto.”
Lo rende noto Carlo Cunegato, Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Il costo complessivo dell’opera è passato da 64 milioni a 1,2 miliardi di euro, secondo stime prudenziali – spiega il Capogruppo – La Corte dei conti ha definito ‘decisamente spropositato’ il costo chilometrico. È evidente che siamo di fronte a un’opera che rischia di essere insostenibile sotto il profilo economico ed ambientale. Per questo, chiediamo alla Regione di valutare soluzioni alternative nei tratti più delicati, comprese opzioni intermodali come la navigazione, già adottate dalla Lombardia, oppure l’opzione zero. La mobilità ciclabile deve essere sostenibile, rispettosa degli ecosistemi e compatibile con la fragilità del territorio.”
“Chiediamo, inoltre, che la Regione chiarisca se sia stata effettuata una valutazione d’incidenza sui siti Natura 2000 e se tali informazioni siano state trasmesse alla Commissione europea
