Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su come votare al referendum sulla giustizia basta che legga questi pochi numeri. Sono numeri, ufficiali. Dati oggettivi, non chiacchiere.
La politica non c’entra. C’entra solo la giustizia, che prima di essere quell’apparato lento e pachidermico che conosciamo direttamente o indirettamente, è il fine per cui esso esiste. Non aggiungiamo nessun commento. La valutazione la lasciamo a chi legge. Punto e basta. In modo che sappia come votare al referendum.
Il CSM, Consiglio Superiore della Magistratura, è l’organo di autogoverno della Magistratura. Per la sua composizione la riforma che siamo chiamati ad approvare introduce il sorteggio al posto dell’elezione sulla base di correnti politiche:
Bisogna sapere che il CSM tra il 2027 e il 2024 ha fatto la valutazione sui 1447 magistrati. Le valutazioni negative sono state 11, pari alla 0,76%.

Su 5933 ingiuste detenzioni solo 8 ‘censure’ e 1 trasferimento
Sempre nello stesso periodo, tra il 2017 e il 2024, ci sono state 5933 ingiuste detenzioni per le quali lo Stato, ossia noi, ha dovuto pagare a titolo di risarcimenti di coloro che hanno subito quest’ingiustizia 254,5 milioni di euro.
Le azioni disciplinari nei confronti dei magistrati che si sono resi responsabili di queste 5933 ingiustizie sono state 89.
Di queste per 44 il CSM ha deciso di non doversi procedere.
Delle 45 rimanenti, 8 sono ancora in corso. Delle restanti 37 ci sono state 28 assoluzioni, 8 censure e 1 trasferimento.
Qualsiasi parole in più è superflua.
