Riparte il piano marciapiedi del Comune, un intervento strutturato che affianca il piano asfalti e prevede un investimento di 150mila euro all’anno. Si tratta di un progetto avviato nel 2025 e temporaneamente sospeso nei mesi invernali a causa delle condizioni climatiche non idonee alla posa del bitume.

Gli interventi, infatti, richiedono temperature adeguate per garantire la qualità delle lavorazioni, trattandosi di uno strato superficiale di pochi centimetri. Per questo motivo, dopo la consegna del cantiere avvenuta il 6 novembre scorso e una prima fase di lavori già completata nella zona di Ossobuono, il programma era stato interrotto.

La ripresa è ora fissata per lunedì 20 aprile, con partenza da via Isonzo. Successivamente i cantieri si sposteranno in via Trieste, sempre nel capoluogo, per poi interessare Rosegaferro (via Zamboni) e Quaderni (via Mazzini). In quest’ultima area, gli interventi saranno coordinati con quelli già eseguiti per la posa della fibra ottica: il Comune provvederà a completare le parti rimaste escluse.

I lavori sono affidati alla ditta aggiudicataria dell’appalto, Goitese Costruzioni SRL, che aveva presentato un ribasso del 2,061%, per un importo complessivo di 102.707 euro rispetto alla base iniziale di 150mila euro. L’impresa ha garantito la prosecuzione delle opere mantenendo le condizioni economiche stabilite lo scorso anno, nonostante l’attuale incremento dei costi delle materie prime.

Proprio l’aumento dei prezzi, in particolare del petrolio e quindi del bitume, rappresenta una delle principali incognite. L’amministrazione comunale valuterà in corso d’opera l’eventuale necessità di integrare le risorse per assicurare il completamento degli interventi.

Il piano marciapiedi rientra in una programmazione più ampia, sostenuta da un accordo quadro triennale, che consentirà di proseguire senza interruzioni anche nei prossimi anni. L’obiettivo è intervenire progressivamente sulle criticità della rete pedonale, con particolare attenzione alle aree più frequentate.

Già confermato anche il programma per il 2026, che potrebbe partire già a settembre — o anticipare ulteriormente i tempi — grazie alla possibilità di operare senza dover indire nuove gare.

Sul fronte della viabilità, è stata emessa un’ordinanza per via Isonzo della durata di 30 giorni, che prevede limitazioni alla sosta. Provvedimenti analoghi saranno adottati progressivamente nelle altre strade interessate dai lavori, in coordinamento con la Polizia locale.