Iniziati i lavori per il parcheggio scambiatore di Ca’ di Cozzi, situato a nord-ovest di Verona, destinato a diventare uno dei principali punti di accesso alla città, tassello fondamentale del sistema della filovia.

Il parcheggio metterà a disposizione 385 stalli con l’obiettivo di favorire un passaggio rapido ed efficiente dal mezzo privato al trasporto pubblico per ridurre il traffico cittadino.

L’apertura del cantiere si inserisce in una fase di avanzamento significativo dell’intero progetto filoviario. In via XX Settembre sono in fase di completamento le asfaltature, mentre sul lato sud è ormai in dirittura d’arrivo la regolazione della linea di prova che collegherà il parcheggio scambiatore della Genovesa allo Stadio, passando dalla Fiera. Questa tratta sarà operativa entro la fine del mese senza passeggeri, mentre l’attivazione del servizio pubblico è prevista entro la fine dell’anno.

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Parallelamente, procedono anche gli interventi nella zona est, con un impatto contenuto sulla viabilità grazie a una pianificazione attenta. In via Spolverini è in corso la sistemazione dei marciapiedi tramite un cantiere organizzato per fasi, con avanzamenti progressivi tra i 30 e i 50 metri. I lavori si svolgono senza chiusure totali della strada, ma con restringimenti temporanei della carreggiata e una riduzione limitata dei posti auto.

Gli interventi stanno interessando anche piazzetta Rosa Morando e comprendono il completamento delle lavorazioni in via Corsini, via Mondadori, via Cernisone e nella rotatoria. Per consentire queste attività è prevista la chiusura temporanea di una corsia alla volta, con tempistiche rapide — generalmente una giornata lavorativa per ciascun tratto — e conclusione complessiva entro la fine della settimana. Si tratta di un piano articolato su più aree cittadine, progettato per limitare al massimo i disagi grazie a cantieri mobili e lavorazioni rapide.

Giuseppe Mazza, presidente di AMT3: «L’avvio del parcheggio scambiatore si inserisce in una strategia fondamentale per favorire l’intermodalità e migliorare l’accessibilità alla città. Stiamo lavorando per realizzare infrastrutture efficienti e funzionali, con cantieri organizzati per fasi e tempi rapidi, in modo da ridurre al minimo i disagi».

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