Valpolicella eccellenza italiana:focus su vino, cultura e candidatura Unesco
(fi.to.) La Valpolicella approda alla Camera dei deputati come modello di eccellenza italiana. Il 28 aprile, nella Sala Regina di Montecitorio, la deputata veronese di Forza Italia Paola Boscaini ha promosso il convegno “Valpolicella terra di tradizione e salute”, dedicato al valore di un territorio che unisce vino, paesaggio, cultura e identità.

“La Valpolicella è patrimonio internazionale ed è un orgoglio italiano”, ha sottolineato Boscaini, rilanciando la necessità di valorizzare ancora di più una terra riconosciuta nel mondo per Amarone e Recioto, ma anche per il suo patrimonio storico e paesaggistico.
Al centro dell’incontro anche la candidatura a patrimonio immateriale Unesco del rito della messa a riposo delle uve, indicata come passaggio strategico per rafforzare il posizionamento internazionale del territorio. Un tema rilanciato dal presidente del Consorzio vini Valpolicella Christian Marchesini, che ha richiamato il ruolo crescente dell’enoturismo e il legame tra filiera, identità e sviluppo.
Il convegno ha riunito sindaci del territorio, rappresentanti istituzionali ed esperti, con un messaggio condiviso: la Valpolicella non è solo produzione vitivinicola, ma cultura, impresa e attrattività.

Dagli interventi è emersa anche l’attenzione alle sfide future, dal cambiamento climatico ai nuovi mercati, ma con una convinzione forte: il vino della Valpolicella è sempre più ambasciatore del Made in Italy nel mondo. Un patrimonio da tutelare e promuovere, anche nelle istituzioni nazionali.
