Padovani, FdI: inaccettabile Salis intervenga subito

L’adunata nazionale degli Alpini prevista a Genova dall’8 al 10 maggio sta creando qualche polemica. E non pare che sia data dalla collocazione geografica della città, decisamente marittima, ma da una certa ostilità da parte di alcune frange della sinistra che hanno manifestato la loro ostilità con scritte sui muri del centro.

Marco Padovani, deputato veronese di FdI e membro della Commissione Difesa definisce ignobile questo atteggiamento e afferma che «le parole utilizzate e il clima che si sta alimentando in queste ore a Genova, dove si arriva a definire l’Adunata una ‘pagliacciata’, fanno profondo ribrezzo. Non si tratta solo di un’offesa a un evento, ma di un attacco diretto a una storia gloriosa, a un simbolo di unità nazionale e a un patrimonio di valori – sacrificio, solidarietà, servizio – che gli Alpini rappresentano da sempre per l’Italia».

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«Colpire gli Alpini significa colpire una parte fondamentale della nostra identità nazionale. È grave e inaccettabile che si cerchi di delegittimare, con toni offensivi e provocatori, una manifestazione che unisce generazioni e territori, nel segno del rispetto e della memoria».

Sugli Alpini intervenga il sindaco Salis

«Per questo – conclude Padovani- è ancora più grave il silenzio del sindaco di Genova, Silvia Salis. Il primo cittadino ha il dovere di prendere una posizione chiara e netta: non è tollerabile che non venga spesa una parola per condannare scritte e dichiarazioni che finiscono per offendere non solo gli Alpini, ma l’Italia intera».