Sono in corso in via Maddalena, nel quartiere Saval di Verona, i lavori per la realizzazione del primo ecocentro interrato della città. Un intervento destinato a cambiare il sistema di raccolta dei rifiuti nell’area, migliorando decoro urbano, funzionalità e gestione della differenziata.
A lavori conclusi, in superficie saranno visibili soltanto cinque bocchette dedicate alle diverse frazioni di rifiuto: carta e cartone, plastica e metalli, vetro, umido e secco residuo. La nuova struttura entrerà inizialmente in funzione con accesso libero, per poi passare nei prossimi mesi al sistema controllato tramite tessera o app, in parallelo con l’introduzione nella 3ª circoscrizione dei cassonetti ad accesso controllato e del porta a porta.

I due contenitori principali, destinati a carta/cartone e plastica/metalli, potranno contenere fino a 32 metri cubi di materiale ciascuno. Al loro interno saranno presenti presse che comprimeranno i rifiuti ottimizzando gli spazi disponibili. Un sistema di monitoraggio invierà inoltre un alert automatico al raggiungimento della capienza massima, consentendo svuotamenti puntuali ed efficienti.
Gli altri tre contenitori, dedicati a vetro, umido e secco residuo, avranno invece una capacità di cinque metri cubi ciascuno. Le strutture interrate saranno realizzate in cemento armato a compartimento stagno, una soluzione studiata per impedire qualsiasi rischio di contaminazione del terreno circostante.
Lo scavo è già stato completato e nelle prossime settimane saranno posizionati i grandi contenitori sotterranei per la raccolta domestica.
Con l’entrata in funzione del nuovo ecocentro sarà eliminata anche l’attuale postazione di via Maddalena, oggi composta da oltre dieci vecchi cassonetti ad accesso aperto, spesso interessati da abbandoni impropri di rifiuti ingombranti e scarichi abusivi. Per il conferimento di grandi oggetti e vecchi arredi resta disponibile il servizio gratuito di ritiro a domicilio di AMIA Verona.

Bechis: al Saval una nuova opportunità di raccolta differenziata
“Questo primo ecocentro interrato servirà decine di famiglie residenti in questa zona densamente popolata della città – spiega il presidente di AMIA Verona Roberto Bechis –. Si tratta di attrezzature acquistate parecchi anni fa ma rimaste inutilizzate. Finalmente siamo riusciti a concretizzare questa ulteriore opportunità di corretta raccolta differenziata per i cittadini”.
Soddisfazione anche da parte del presidente della 3ª circoscrizione Riccardo Olivieri, che sottolinea come l’intervento riguardi “un punto centrale e strategico del quartiere, vicino alla piastra della parrocchia, alla scuola Solinas, all’auditorium circoscrizionale e alla Casa Colonica in fase di recupero”.
“L’opera – aggiunge Olivieri – consentirà di riqualificare un’area molto frequentata, migliorandone il decoro e la funzionalità, rappresentando una risposta concreta agli episodi di abbandono e scarichi abusivi registrati negli ultimi anni. È un intervento che punta a una gestione più ordinata ed efficiente dei rifiuti, contribuendo a rendere il quartiere più curato e vivibile”.
