Rigo: valorizzare il patrimonio storico significa anche sviluppare il territorio
“Valorizzare il patrimonio risorgimentale significa trasformare la memoria storica in un’opportunità concreta di sviluppo culturale e turistico per i nostri territori”. Lo dichiara il consigliere regionale veronese Filippo Rigo che ieri, ha presentato il suo Progetto di Legge “Iniziative per la promozione e valorizzazione del museo diffuso del risorgimento e dei relativi territori”.
La proposta è stata annunciata oggi con una conferenza stampa a Palazzo Ferro Fini cui hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni locali interessate.
Una proposta – spiega Rigo – che è anche uno straordinario strumento di promozione delle nostre realtà locali. «Il progetto mira a strutturare l’immenso patrimonio legato alle campagne militari del 1848 e 1866, trasformando il territorio in un ‘libro aperto’. Usciamo dai palazzi per offrire un’esperienza collettiva che intercetta le nuove tendenze del turismo lento e consapevole, valorizzando le infrastrutture ciclopedonali e i siti monumentali come poli d’attrazione per un pubblico internazionale».

Il Museo Diffuso del Risorgimento interessa le province di Verona, Mantova, Brescia e Vicenza
Di quelle vicende ci sono cospicue tracce sono sui colli morenici, nell’entroterra gardesano e nelle città di Villafranca e Legnago. Un esempio centrale è l’Ossario di Custoza: uno dei più rilevanti luoghi della memoria a livello nazionale e uno dei più importanti monumenti di pace in Europa, che conserva le spoglie di tutti caduti delle battaglie risorgimentali.
«Si tratta quindi di una grande opportunità di valorizzazione territoriale, culturale e turistica per la provincia di Verona, capace di portare nuove occasioni di sviluppo economico e occupazionale. Proprio per questo motivo, nella mia proposta di legge è previsto che la Regione del Veneto sostenga concretamente questo straordinario progetto».

«Quando tra il 2020 e il 2021 abbiamo iniziato a pensare a un’offerta unitaria e interprovinciale – ha riportato la dirigente Camilla Arduini, dirigente della Provincia di Mantova, interessata territorialmente alo progetto– avevamo immaginato proprio queste potenziali ricadute didattiche e turistiche europee. Il partenariato del Museo diffuso del Risorgimento condivide un programma d’interventi per migliorare l’accesso ai beni risorgimentali e lavorare di concerto per dotare l’area interessata dalla storia risorgimentale di infrastrutture innovative e adeguate alla domanda culturale-turistica internazionale.
