(di Francesca Romana Riello) Un controllo da cinque minuti che può evitare un ictus: sabato 16 maggio, dalle 9 alle 13, in piazza Bra verrà allestito uno stand per la misurazione gratuita della pressione arteriosa. Medici e specialisti saranno a disposizione per fornire indicazioni su stili di vita e prevenzione cardiovascolare. L’appuntamento coincide con la 22esima Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, che ricorre il 17 maggio.
L’iniziativa è promossa dalle unità operative di Medicina generale B e C dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, dirette dalla professoressa Simonetta Friso e dal professor Luca Dalle Carbonare.
In Italia gli ipertesi sarebbero circa 15 milioni, ma il dato reale potrebbe essere ancora più alto: quasi un italiano su tre avrebbe valori elevati senza saperlo. Il problema riguarda sempre meno soltanto gli anziani. I casi crescono anche tra bambini e adolescenti, complice l’aumento dell’obesità e della sedentarietà.

Un controllo da cinque minuti che può evitare un ictus
L’ipertensione nella maggior parte dei casi non provoca sintomi evidenti, eppure resta tra i principali fattori di rischio per infarto, ictus, insufficienza renale e altre patologie cardiovascolari. La soglia considerata critica è fissata a 140 millimetri di mercurio per la pressione massima e 90 per la minima.
Alla base possono esserci predisposizione familiare, età, alimentazione troppo ricca di sale, sovrappeso o stili di vita scorretti. Uno degli aspetti che più preoccupa i medici riguarda la scarsa consapevolezza del problema: molte persone non misurano mai la pressione oppure interrompono autonomamente le terapie appena i valori sembrano migliorare.
Secondo gli specialisti veronesi, circa un quarto dei pazienti in terapia antipertensiva non riesce a mantenere i valori sotto controllo, spesso per discontinuità nelle cure o controlli troppo sporadici.
Per eseguire una misurazione corretta bastano pochi minuti: sedersi a riposo per almeno cinque minuti ed effettuare due controlli consecutivi con uno strumento adeguato.

Pressione alta, cresce il numero dei giovani a rischio
Negli ultimi anni i medici registrano un aumento dell’ipertensione anche nelle fasce più giovani della popolazione. Alimentazione squilibrata, sedentarietà, sovrappeso e ritmi di vita irregolari stanno anticipando problemi cardiovascolari che fino a qualche decennio fa comparivano molto più tardi.
Gli specialisti consigliano attività fisica regolare, riduzione del consumo di sale, controllo del peso, limitazione degli alcolici e abolizione del fumo. Anche il monitoraggio domestico della pressione, se fatto con continuità, può aiutare a individuare tempestivamente eventuali alterazioni.
L’iniziativa veronese rientra nelle attività promosse dalla Società italiana dell’ipertensione arteriosa, che coordina in tutta Italia una rete di centri specializzati. In piazza Bra saranno presenti i medici Luigi Marzano, Sara Bonafini, Cristiano Fava, Francesca Pizzolo e Luigi Fondrieschi.

