Via dall’Italia chi non dimostra di essersi integrato
«La terrificante vicenda di Modena impone una profonda riflessione. Salim El Koudri, nonostante nato in Italia e il nostro Paese gli abbia dato opportunità che altrove non sono scontate, pare abbia pure dichiarato agli inquirenti che vive in un ‘Paese razzista’. Maranza ed integrazione ad ogni costo sono i segnali del fallimento dell’immigrazione irregolare di massa. Purtroppo, sono molti gli italiani di seconda generazione pieni di odio e rancore verso l’Europa. Se devono restare qui per offendere la nostra ospitalità e lanciarsi in auto sulla folla, è meglio rispedirli da dove sono arrivati».
Prima che Modena si ripeta
Dichiara così il consigliere regionale veronese Filippo Rigo che è d’accordo con Salvini quando dice che “Il permesso di soggiorno concesso a un immigrato è un gesto di fiducia che non può essere unidirezionale. Se questa fiducia viene tradita, la risposta non può che essere una: ovvero, la revoca del permesso e primo aereo per l’espulsione.
