(di Francesca Romana Riello) Donne del vino, al Caffè Dante il racconto passa tra calici e cinema: giovedì 21 maggio il Caffè Dante Bistrot ospita il terzo appuntamento di “Aperitivi con le Donne del Vino”, rassegna costruita attorno a degustazioni e incontri con produttrici venete. Stavolta, accanto ai calici, entra in scena anche il cinema.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il locale di piazza dei Signori e l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino – Delegazione Veneto. Dalle 19 alle 20.30 tre produttrici presenteranno i propri vini accompagnati da cicchetti gourmet firmati dallo chef residente Davide Fiorio. A condurre la conversazione sarà la giornalista Mariangela Bonfanti; ospite della serata la regista, produttrice e sceneggiatrice Francesca Pedrazza Gorlero, vincitrice di un Emmy Award nel 2023 come produttrice esecutiva della docuserie “Italy Made with Love”.

Vino, cinema e il peso delle scelte
Pedrazza Gorlero lavora da oltre venticinque anni nell’audiovisivo italiano e internazionale. Negli ultimi anni ha concentrato parte del proprio lavoro sul rapporto tra imprese, cultura e territorio: a Verona ha fondato il Cinema&Impresa Festival e nel 2025 ha costituito Metaxù SRL Società Benefit.
Il legame con la serata lo sintetizza lei stessa: «Vino e cinema hanno in comune qualcosa che si capisce solo stando vicino a chi li fa. Entrambi dipendono da scelte che nessuna strategia di marketing può dettare. Queste donne portano nei loro calici la stessa cosa che cerchiamo in un buon film o documentario: la prova che un territorio esiste davvero, che qualcuno lo ha vissuto e ne risponde».
Il format della rassegna punta proprio su questo: lasciare spazio alle produttrici e alla loro voce diretta. Ogni vino diventa anche una storia personale, familiare e imprenditoriale.

Donne del vino tra identità e nuove generazioni
Tra le protagoniste della serata ci sarà Antonietta Tedeschi della Società Agricola Fratelli Tedeschi, storica realtà della Valpolicella, con il Valpolicella Superiore DOC “Maternigo” 2022. Accanto a lei Anna Pinaroli dell’azienda Vantorosso con il “Vanni” Bianco IGT 2024 e Roberta Bricolo dell’Azienda Agricola Gorgo con il Custoza DOC Biologico “San Michelin” 2025.
Daniela Ruzzenente, ideatrice della rassegna, spiega che l’obiettivo degli incontri è «favorire l’esperienza della degustazione attraverso la voce delle produttrici, che con il loro racconto fanno emergere l’identità più autentica dei vini». Corinna Gianesini, delegata veneta dell’associazione, aggiunge: «Mettere al centro le produttrici significa dare spazio alle vere artefici dell’eccellenza vinicola veneta, donne che conducono aziende profondamente legate al territorio».
Il Caffè Dante torna salotto culturale
Non è casuale la scelta della sede. Il Caffè Dante, aperto nel 1837 su piazza dei Signori, è stato per generazioni luogo di incontro per intellettuali, artisti e professionisti della città. Negli ultimi anni il bistrot ha provato a recuperare quella vocazione: gastronomia, cultura e conversazione nello stesso spazio, senza la rigidità di una conferenza.
Il prossimo appuntamento della rassegna è fissato per il 18 giugno con Claudia Farina, giornalista, scrittrice e presidente di Fidapa Verona Centro.

