(di Francesca Romana Riello) Energia, White Energy corre: sedici milioni di euro di ricavi, contratti raddoppiati, utile netto a 654 mila euro. White Energy Group chiude il 2025 con il miglior bilancio dalla fondazione, avvenuta a Verona nel 2015.
I numeri approvati dal consiglio di amministrazione segnano uno scarto netto rispetto all’anno precedente. I ricavi del gruppo sono passati da 5,9 a 16,2 milioni di euro, mentre l’Ebitda ha superato 1,34 milioni contro i 450 mila euro del 2024.
Dietro al risultato c’è soprattutto il consolidamento dei servizi energetici per le imprese e dei progetti legati alle energie rinnovabili, attività costruite nel corso di un decennio. In un periodo in cui il costo dell’energia continua a rappresentare una delle principali voci di spesa per il sistema produttivo, il gruppo veronese archivia così il suo anno migliore.
Energia, White Energy corre
Sul fronte commerciale, nel 2025 il gruppo ha sottoscritto 46 nuovi contratti contro i 22 dell’anno precedente, più del doppio, per un valore complessivo di 6,4 milioni di euro.
A fine anno i clienti attivi sono 85, mentre i contratti in essere raggiungono quota 127. Le aziende seguite appartengono a comparti molto diversi tra loro: dall’agroalimentare al chimico, dal food & beverage ai materiali da costruzione.
La crescita è arrivata da più direzioni. Da una parte l’entrata a regime degli impianti gestiti dalla controllata Future Energy, dall’altra lo sviluppo delle attività di energy management e dei progetti collegati a Transizione 5.0; a questi si aggiunge la cessione di un progetto autorizzato per un impianto fotovoltaico.
Anche la capogruppo migliora su tutti gli indicatori principali. Il valore della produzione sale a 5,37 milioni di euro, l’Ebitda raggiunge 780 mila euro e la posizione finanziaria netta torna positiva per circa 300 mila euro.
Numeri che fotografano una fase di espansione e che confermano quanto i temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità siano diventati centrali nelle strategie delle imprese.

Dalle comunità energetiche all’intelligenza artificiale
Nel 2025 White Energy ha assunto sei nuove figure professionali, potenziato il sistema di gestione dei clienti e lanciato un nuovo sito bilingue.
Ha inoltre avviato un percorso di integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali per migliorare l’analisi dei dati energetici e l’efficienza delle attività.
Prosegue intanto lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili e degli investimenti nel fotovoltaico. Nel corso del 2025 il gruppo ha costituito la sua prima Comunità Energetica Rinnovabile ad Arena Po, in provincia di Pavia.
«Il 2025 rappresenta un anno di svolta per White Energy Group», afferma l’amministratore delegato Gianluigi Mele. «I risultati dimostrano la solidità del percorso costruito negli ultimi anni e la capacità del gruppo di trasformare competenze tecniche e visione industriale in crescita concreta».
La sfida adesso è consolidare la crescita
Nei prossimi mesi l’azienda punta a rafforzare la propria presenza nei settori dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili, delle comunità energetiche, del biometano e dell’elettrificazione industriale. Resta aperta anche la ricerca di un partner finanziario in grado di accompagnare la prossima fase di sviluppo.
Dieci anni fa White Energy era una realtà giovane nata per accompagnare le imprese nella gestione dell’energia. Oggi conta venti professionisti tra Verona e Cagliari e guarda a una nuova fase di crescita. Il miglior bilancio della sua storia è già alle spalle. La sfida, adesso, è fare in modo che non resti un caso isolato.

