Parcheggio Corrubbio: accordo transattivo da 1,8 milioni e piena disponibilità dell’opera al Comune di Verona
(fi.to) Dopo anni di contenzioso, il parcheggio interrato di piazza Corrubbio torna nella piena disponibilità del Comune di Verona. La Giunta ha approvato l’accordo transattivo che chiude definitivamente la causa civile avviata nel 2014 da Rettondini S.p.A., poi dichiarata fallita, relativa alla concessione in project financing per la progettazione, costruzione e gestione dell’opera nel quartiere San Zeno.
L’intesa consente al Comune di chiudere una vertenza che partiva da una richiesta superiore ai 33 milioni di euro, definendo la partita con un esborso complessivo di 1.798.100 euro. L’accordo prevede inoltre la cancellazione dell’ipoteca fondiaria iscritta sul parcheggio per 11,3 milioni di euro, passaggio necessario per liberare definitivamente l’opera dai vincoli giuridici.
Con la transazione, il Comune acquisisce così la piena disponibilità giuridica del parcheggio, che sarà affidato in convenzione alla gestione di Amt. Entro la fine del mese dovrebbe essere sottoscritta la nuova convenzione, consentendo la riapertura della struttura nella sua piena capienza, pari a 230 posti auto.
La vicesindaca Barbara Bissoli parla di un risultato “importante e molto atteso”, sottolineando come la riapertura del parcheggio rappresenti un servizio rilevante per il quartiere e per la città, anche in vista della riqualificazione delle vicine caserme Busignani e Riva di Villa Santa da parte dell’Agenzia del Demanio.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, secondo cui dopo molti anni viene sbloccata una situazione di stallo, restituendo alla città un’infrastruttura di sosta inserita nel nuovo piano della mobilità veronese.
La vicenda era iniziata nel 2007 con l’aggiudicazione del project financing a Rettondini. Durante i lavori, i ritrovamenti archeologici di oltre 300 tombe medievali e una serie di extra costi contribuirono ad aggravare il quadro economico dell’intervento. Il parcheggio aprì nel 2012, ma la redditività inferiore alle attese portò nel 2014 all’avvio della causa contro il Comune.
Con l’accordo approvato, si chiude dunque una lunga pagina amministrativa e giudiziaria. Ora l’attenzione si sposta sui tempi effettivi di riapertura e sulla capacità del parcheggio di rispondere alla domanda di sosta in una zona delicata come San Zeno, tra residenti, attività e flussi legati al centro storico.
