Una serata dedicata al rilancio dell’azione politica. 250 presenti nonostante il periodo estivo. È il bilancio dell’incontro organizzato dalla Lega sabato sera all‘Oasi, sulle Torricelle, nell’ambito del percorso di dialogo e radicamento sul territorio veronese.
All’appuntamento hanno partecipato militanti, amministratori, sindaci, rappresentanti delle istituzioni e sostenitori del movimento, in un momento di riflessione che ha ribadito l’intenzione della Lega di continuare a rappresentare un punto di riferimento per il territorio attraverso l’ascolto delle comunità locali e la valorizzazione delle competenze. Tra gli ospiti anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
Nel corso della serata è stato più volte richiamato il valore delle persone e della preparazione nella scelta degli amministratori e dei rappresentanti chiamati a ricoprire incarichi di responsabilità negli enti strategici, un metodo che il partito considera alla base dei risultati ottenuti negli anni a livello provinciale e regionale.

Sul tema è intervenuta Elisa De Berti, già vicepresidente della Regione Veneto e oggi consigliere con delega alle infrastrutture. «Il nostro cuore è proprio questo: la capacità nell’amministrare e dare risposte ai cittadini. Ovvio: non abbiamo la bacchetta magica e non possiamo esaudire tutti i desideri, ma i risultati ci sono sempre stati e a questo si deve anche il successo nelle ultime elezioni regionali. Come proseguire? Piedi per terra, mantenere il confronto con il territorio e capacità d’ascolto della gente, che è sempre la cosa più importante», ha affermato.
Il senatore Paolo Tosato ha invece ribadito il ruolo della Lega come «partito di tutti i territori», indicando nell’autonomia uno degli obiettivi fondanti del movimento. «Portare quel grande cambiamento rappresentato dall’autonomia, che significa responsabilità e libertà per gli amministratori nel gestire risorse a vantaggio delle nostre comunità, è il motivo per cui è nata la Lega. È un obiettivo che portiamo avanti ancora oggi con determinazione, sapendo che la battaglia non è ancora finita», ha dichiarato.
Lo sguardo si è poi rivolto alle elezioni amministrative del 2027, considerate un passaggio cruciale per Verona e per il centrodestra. Il consigliere comunale Nicolò Zavarise ha sottolineato la necessità di presentarsi uniti. «Con gli individualismi non si va da nessuna parte. Serve lavorare insieme e in un’unica direzione. Per dare una svolta rispetto agli ultimi quattro anni serve un movimento forte e compatto», ha detto.
Il messaggio conclusivo emerso dall’incontro è quello di una Lega che punta a rafforzare il proprio radicamento sul territorio, facendo leva sul lavoro di squadra, sulla valorizzazione delle competenze e sullo spirito unitario della coalizione per affrontare le prossime sfide politiche e amministrative.
