Nuove misure a sostegno della genitorialità e della natalità per il Gruppo Magis, che rafforza il proprio sistema di welfare aziendale introducendo ulteriori strumenti destinati ai dipendenti che diventano genitori.

L’iniziativa nasce in un contesto caratterizzato dal progressivo calo delle nascite e punta ad accompagnare lavoratrici e lavoratori in una delle fasi più importanti della vita familiare. Grazie alle nuove collaborazioni avviate con EuropediatriaPrénatal, in occasione di ogni nuova nascita i dipendenti del gruppo potranno scegliere tra un percorso di coaching genitoriale oppure un contributo del valore di 400 euro da utilizzare nei punti vendita della catena specializzata nell’infanzia.

Il percorso di accompagnamento sarà realizzato con Europediatria, realtà veronese impegnata nel supporto alla salute e al benessere dei bambini nei primi anni di crescita.

La nuova misura si aggiunge alle iniziative già introdotte all’inizio del 2026 nell’ambito del pacchetto dedicato alla genitorialità. Tra queste figurano un bonus nascita da 500 euro da destinare a beni e servizi welfare, l’aumento dell’integrazione economica del congedo parentale a carico dell’azienda, tre giorni lavorativi aggiuntivi per il congedo di paternità, permessi dedicati al primo giorno di scuola primaria e agevolazioni organizzative per le lavoratrici in gravidanza.

L’intervento rientra nel Piano industriale 2025-2030 del Gruppo Magis, che individua nelle persone uno dei principali fattori di crescita e sviluppo. Tra gli obiettivi fissati figurano la certificazione di quattro società per la parità di genere, una presenza femminile pari al 46% dell’organico, l’azzeramento del gender pay gap e il coinvolgimento dell’80% dei dipendenti in programmi di formazione e cambiamento organizzativo.

«Sostenere le nostre persone in uno dei momenti più importanti della loro vita significa mettere realmente al centro collaboratrici e collaboratori», spiega il presidente del Gruppo Magis, Federico Testa. «Ciascuno può esprimere al meglio il proprio valore quando si sente supportato non solo nel lavoro, ma anche nella sfera personale».

Sulla stessa linea il consigliere delegato Alessandro Russo, che sottolinea come l’obiettivo sia costruire un modello di welfare sempre più vicino alle esigenze delle persone. «Vogliamo offrire strumenti concreti di sostegno ai collaboratori e alle loro famiglie, sviluppando un sistema capace di accompagnarli nel tempo».