la scommessa di Ilatium Morini sui grandi bianchi
Il crescente successo dei vini bianchi sui mercati internazionali premia anche una delle denominazioni simbolo del Veronese. Il Soave, storico bianco ottenuto da uve Garganega, sta vivendo una fase di forte espansione grazie alla crescente richiesta di vini freschi, sapidi e dal moderato tenore alcolico. Un trend che la cantina Ilatium Morini, di Mezzane di Sotto, ha scelto di interpretare puntando con decisione sulla propria produzione di bianchi.
Secondo i dati più recenti, negli ultimi dieci anni i vini bianchi sono arrivati a rappresentare circa il 60% della produzione nazionale, mentre i rossi hanno registrato una progressiva flessione. Anche le rilevazioni di Valoritalia relative al 2025 confermano questa tendenza, con un incremento dei bianchi fermi e degli spumanti e una marcata diminuzione dei vini rossi.
In questo scenario, il Soave si conferma una delle denominazioni più rappresentative del Veneto e della provincia di Verona, con una presenza sempre più significativa all’estero. Tra i mercati più dinamici figurano Germania, Regno Unito e Canada, dove cresce la domanda di vini capaci di coniugare freschezza e personalità.
Tre interpretazioni della Garganega
La proposta di Ilatium Morini ruota attorno a tre etichette ottenute da Garganega biologica in purezza, ciascuna espressione di una diversa anima del Soave.
Il Soave DOC Biologico rappresenta la versione più immediata e fresca della denominazione, caratterizzata da profumi floreali e fruttati e dal classico finale di mandorla amara tipico del vitigno.
Più complesso e strutturato è il Soave DOC “Le Calle”, prodotto da vigneti trentennali situati tra Mezzane di Sotto e la Val d’Illasi. Un vino pensato anche per una lunga evoluzione in bottiglia.
Chiude la gamma il Recioto di Soave DOCG “Sette Dame”, ottenuto dopo un lungo appassimento e affinamento in legno. Un vino dolce da meditazione, dalle note di miele e frutta matura, ideale in accompagnamento ai dessert o ai formaggi stagionati.
La centralità dei bianchi è stata ribadita anche durante Vinitaly 2026, dove la cantina veronese ha scelto di mettere al centro della propria proposta proprio le etichette dedicate alla Garganega, proseguendo un percorso costruito in oltre sessant’anni di attività.
Degustazioni tra i vigneti con “Ilatium tra le Vigne”
Il Soave sarà protagonista anche dell’edizione 2026 di “Ilatium tra le Vigne”, la rassegna estiva organizzata dalla cantina di Mezzane di Sotto. Il calendario prevede sette appuntamenti nei fine settimana tra giugno e agosto, durante i quali i vigneti si trasformeranno in una cornice per degustazioni al tramonto accompagnate da food truck e momenti conviviali.
I primi incontri sono in programma venerdì 26 e sabato 27 giugno, con i calici di Soave a fare da filo conduttore di un percorso dedicato ai grandi bianchi e alle bollicine della casa.
