E i 6 comitati cittadini si fondono in quello di “Verona Città”
Continuano le adesioni a FN nella pianura veronese. Dopo quelle dei consiglieri comunali di Gazzo, Gilda Merlini, di Castagnaro, Alex Gambarin e di Legnago, Paolo Castagna, l’ultima in ordine di tempo è quella del presidente del consiglio comunale di Cerea Stefano Saggioro, che lascia la Lega. Già militante di Alleanza Nazionale nei primi anni duemila, Saggioro si riposiziona, ma sempre sulla destra, garantendo comunque il suo appoggio leale alla maggioranza che sostiene il sindaco leghista Marco Franzoni.
Le reazioni nei partiti di centrodestra di fronte anche a queste ultime defezioni non possono che essere negative. E’ evidente che si trasformeranno in un’erosione del consenso nei rispettivi partiti d’appartenenza e che nel breve periodo porranno dei problemi nel quadro delle alleanze.

Futuro Nazionale si sta organizzando anche a Verona. I 6 comitati spontanei che si erano formati nelle scorse settimane si sono riuniti in un solo comitato denominato“Verona Città”.Lo scopo, spiegano i militanti, è quello di prepararsi per tempo al prossimo doppio appuntamento elettorale delle comunali e delle politiche che in città potrebbero venire a distanza di qualche mese o addirittura contemporaneamente se ci dovesse essere l’election day,
Da tempo i referenti dei 6 comitati avevano avviato un percorso di collaborazione che oggi trova la sua naturale formalizzazione nella costituzione di un’unica struttura organizzativa.
Sarà Francesca Martini la referente del nuovo Comitato Verona Città, già nota per essere stata parlamentare e sottosegretario della Lega e la sede in quella del partito di Via del Minatore, concepita come uno spazio aperto al dialogo con la cittadinanza.
