L’iniziativa

(di Francesca Romana Riello) Ostetricia, porte aperte ai futuri genitori:sala parto, ostetriche, percorso nascita: sabato mattina l’Ostetricia dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona apre le porte alle future mamme e ai futuri papà con un nuovo open day.

L’appuntamento è in programma dalle 9 alle 12. Chi parteciperà potrà visitare gli spazi del reparto, parlare direttamente con le ostetriche e ricevere informazioni sul percorso nascita. Non serve l’impegnativa e non è richiesta la prenotazione: basta presentarsi nella fascia oraria prevista.

L’accoglienza è fissata nell’aula incontri al primo piano del padiglione 29, da dove prenderà il via il percorso alla scoperta degli ambienti in cui si svolgono le diverse fasi della gravidanza e del parto.

Le ostetriche saranno a disposizione per chiarire i dubbi più frequenti: dall’organizzazione del ricovero ai corsi di accompagnamento alla nascita, fino all’assistenza durante il travaglio e nei giorni successivi al parto. I partecipanti potranno inoltre visitare gli spazi dedicati alla preparazione alla nascita e vedere da vicino anche la sala parto.

L’iniziativa è rivolta non soltanto alle donne in gravidanza, ma anche ai partner e ai familiari che desiderano conoscere meglio il percorso che accompagnerà la nascita del bambino.

Ostetricia, porte aperte ai futuri genitori

Ostetricia, porte aperte ai futuri genitori

L’open day nasce con un obiettivo semplice: mettere in contatto diretto operatori sanitari e futuri genitori, in una fase della gravidanza in cui le domande, spesso, sono ancora tante.

L’ostetrica accompagna la futura mamma lungo tutto il percorso della gravidanza, segue la coppia nelle diverse fasi della nascita e continua a rappresentare un punto di riferimento anche dopo il parto.

L’obiettivo dell’Azienda ospedaliera è duplice: spiegare come funziona il percorso assistenziale e permettere alle famiglie di conoscere in anticipo gli spazi in cui saranno accolte.

Un primo contatto

Per molti futuri genitori sarà il primo ingresso nel reparto. Un’occasione per guardarsi intorno con calma, vedere gli ambienti, fare domande e conoscere il personale senza la tensione che inevitabilmente accompagna il giorno del parto.

È anche un modo per arrivare a quel momento con qualche certezza in più e con un luogo che, almeno in parte, non sarà più sconosciuto.

Ostetricia, porte aperte ai futuri genitori