La Fondazione AGSM AIM ETS lancia il bando “Energie per la Comunità” 2026, mettendo a disposizione 80.000 euro per sostenere progetti di accoglienza abitativa e housing sociale nei territori di Verona e Vicenza.

L’iniziativa, resa possibile grazie a una erogazione straordinaria di Magis, punta a contrastare il fenomeno della povertà abitativa, finanziando interventi promossi dagli enti che operano quotidianamente a supporto delle persone in situazione di fragilità. Le risorse saranno suddivise in misura equa tra i due territori.

Il bando sostiene i costi sostenuti o da sostenere per la realizzazione di interventi straordinari, il rinnovo o l’ampliamento dei servizi dedicati all’accoglienza abitativa, rispondendo a un bisogno sociale sempre più diffuso nelle due province.

Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore, le imprese sociali e gli enti non commerciali senza scopo di lucro, mentre sono esclusi partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria. I progetti dovranno essere realizzati nei Comuni di Verona e Vicenza e nei territori limitrofi.

Per ogni iniziativa è previsto un contributo compreso tra 2.000 e 8.000 euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2026, esclusivamente attraverso il form disponibile sul sito della Fondazione, allegando il progetto secondo il format semplificato previsto dal bando. Le proposte saranno valutate in base alla loro coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa e gli esiti saranno comunicati entro 60 giorni dalla scadenza.

«Con questo bando rispondiamo a uno dei bisogni più urgenti dei nostri territori: la povertà abitativa. È un segno concreto di come la Fondazione AGSM AIM ETS voglia essere al fianco delle realtà del Terzo Settore che ogni giorno si fanno carico delle fragilità sociali di Verona e Vicenza», afferma Giorgio Mion, presidente della Fondazione AGSM AIM ETS.

Il bando “Energie per la Comunità” rientra nelle linee di intervento della Fondazione, che promuove lo sviluppo sociale, educativo e culturale dei territori di Verona e Vicenza, affiancando questa iniziativa ai programmi “Energie per educare” ed “Energie per la cultura”.