Un fondo da 40mila euro per sostenere progetti che utilizzano la cultura come strumento di inclusione sociale e benessere della comunità. È questo l’obiettivo del nuovo bando “Energie per la Comunità” 2026, presentato da Fondazione AGSM AIM ETS, parte del Gruppo Magis, in collaborazione con il Comune di Verona.

L’iniziativa rappresenta il primo bando realizzato congiuntamente tra la Fondazione e l’amministrazione comunale e punta a finanziare interventi culturali e sociali rivolti al territorio veronese.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Fondazione Giorgio Mion, dell’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni e dell’assessora alla Cultura Marta Ugolini.

Il bando sostiene progetti che impiegano teatro, musica, danza, arti performative, visite a musei e luoghi della cultura, laboratori espressivi e altre attività artistiche come strumenti di partecipazione, inclusione, coesione sociale e benessere psicofisico, con particolare attenzione alle proposte più innovative.

Possono partecipare Enti del Terzo Settore, imprese sociali ed enti non commerciali senza scopo di lucro. I progetti dovranno essere realizzati nel Comune di Verona, dimostrare un impatto sociale misurabile, sostenibilità nel tempo e coerenza con gli obiettivi del bando.

Per ciascun progetto sarà possibile ottenere un contributo compreso tra 1.000 e 5.000 euroLe domande dovranno essere presentate entro il 15 settembre 2026 esclusivamente attraverso il sito della Fondazione. Le proposte saranno valutate da una commissione composta da rappresentanti della Fondazione AGSM AIM ETS e del Comune di Verona, mentre gli esiti saranno comunicati entro 60 giorni dalla chiusura del bando.

«Con questo bando inauguriamo una stretta collaborazione con il Comune di Verona. Vogliamo sostenere progettualità che utilizzano la cultura come strumento di inclusione, partecipazione e benessere sociale, costruendo relazioni solide con le istituzioni e le realtà locali per generare un impatto positivo sulla comunità», ha dichiarato Giorgio Mion.

L’assessora Luisa Ceni ha evidenziato il valore della collaborazione tra pubblico, privato e Terzo settore: «Il benessere della comunità non si costruisce a compartimenti stagni, ma unendo le forze. Il Terzo Settore si conferma un motore fondamentale del nostro welfare, capace di trasformare le risorse in progetti concreti di inclusione e coesione sociale».

Per l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, il bando rappresenta invece un passo importante nello sviluppo del welfare culturale«La cultura non è solo fruizione estetica, ma anche uno strumento di coesione, inclusione e rigenerazione psicofisica. Attraverso questa collaborazione, la bellezza e le arti diventano una pratica quotidiana di cura e partecipazione, contribuendo a costruire una Verona sempre più inclusiva».