(di Francesca Romana Riello) La convenzione tra Magis Energia e ITA Airways approda in Consiglio comunale. Il gruppo Verona Domani contesta l’accordo che riserva condizioni agevolate sulle forniture di luce e gas ai dipendenti della compagnia aerea e ai loro familiari e chiede quali benefici concreti porterà ai cittadini veronesi e a una società interamente partecipata dal Comune. Secondo l’opposizione, infatti, mentre i lavoratori di ITA potranno accedere a tariffe dedicate, le famiglie veronesi continuano a fare i conti con bollette tra le più care d’Italia.
Magis-ITA, la richiesta di chiarimenti di Paolo Rossi
Per il consigliere comunale Paolo Rossi, l’operazione viene presentata come un’iniziativa di welfare aziendale, ma resta da chiarire quale ritorno possa garantire a Magis, società interamente pubblica e quindi, indirettamente, ai cittadini veronesi.
«Comprendiamo le ragioni di marketing e i valori legati al welfare aziendale – afferma Rossi – ma facciamo fatica a capire quali siano i vantaggi per Magis e soprattutto quali ricadute di natura sociale, ambientale ed economica porterà questa operazione al territorio veronese».
Il gruppo chiede inoltre al presidente di Magis, Federico Testa, di chiarire quale sarà l’impatto economico della convenzione sui conti della società e, di conseguenza, sulle risorse pubbliche.

Le famiglie e le bollette
Secondo Verona Domani, il confronto è evidente: da una parte i dipendenti di ITA Airways potranno beneficiare di tariffe dedicate, dall’altra le famiglie veronesi restano escluse da qualsiasi agevolazione pur continuando a sostenere costi elevati per luce e gas.
Da qui la richiesta di maggiore trasparenza sull’operazione e l’invito a valutare convenzioni analoghe anche per i cittadini veronesi.
«Sono operazioni certamente lodevoli – conclude Rossi – ma occorre spiegare chi le finanzia e quale ritorno producano per la collettività. La domanda è semplice: quando arriverà una convenzione pensata anche per le famiglie veronesi?».

