(Giorgio Massignan) È stata adottata dalla Giunta comunale la Variante 70 al Piano degli Interventi.
Rappresenta una svolta per il mercato degli affitti brevi, con l’obiettivo di frenare l’overtourism e l’abbandono dei residenti del Centro Storico della città.
Viene introdotto un cambiamento urbanistico per bloccare la proliferazione di nuove strutture turistiche che, attualmente, possono essere aperte in un appartamento residenziale senza che questa operazione costituisca un cambio di destinazione d’uso.
Con la Variante 70, sia le locazioni turistiche che i B&B saranno inserite nella stessa categoria turistico-ricettiva.
Quindi, per aprire una nuova locazione turistica nel centro storico sarà necessario effettuare un cambio di destinazione d’uso da residenziale a turistico-ricettivo.

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In questo modo dovrebbe essere maggiormente preservata la residenzialità stabile nel centro di Verona.
Questa Variante non avrà effetto retroattivo e, per le 3.404 residenze turistiche, di cui 2.028 concentrate esclusivamente all’interno delle Mura Magistrali, non cambierà nulla.
Da sottolineare che nel 2012 le locazioni turistiche registrate a Verona erano appena 10.
Con la Variante 70, le nuove attività ricettive, probabilmente, si sposteranno verso i quartieri limitrofi al Centro Storico, dove gli effetti della Variante non sono in vigore.
Inoltre, va detto che la Variante 70 non interviene sugli studentati, realizzati in grande numero in questi ultimi tempi, anche grazie al contributo dell’UE pari a 20.000 euro a posto letto, e con un’offerta che supera la domanda.