Lo denunciano i presidenti Dilara e Padovani con il responsabile cittadino Mascanzoni

“Negli ultimi 4 anni, a più riprese, ci siamo lamentati del disinteresse e del boicottaggio sistematico riservato alle due Circoscrizioni rette da Fratelli d’Italia solo per motivi ideologici e di bandiera”. La denuncia è del presidente del circolo Verona Città di FdI Luca Mascanzoni. “Questo boicottaggio ha avuto conseguenze concrete sui residenti, con disservizi e ritardi ingiustificati. Un atteggiamento ora certificato dalla serata organizzata dal Pd, in cui sono stati invitati tutti i Presidenti per parlare di progetti e partecipazione, tranne proprio quelli della 4ª e 5ª Circoscrizione” che sono quelle presiedute dai ‘fratelli’.

“Se invitati, i nostri Presidenti avrebbero potuto testimoniare la loro esperienza con un’amministrazione che ha avuto occhi solo per chi allineato con la maggioranza in Comune. La prossima amministrazione di centrodestra – ha concluso Mascanzoni- non farà alcuna distinzione tra maggioranze di centrodestra o sinistra: la collaborazione con i Presidenti delle Circoscrizioni sarà totale, nell’interesse dei cittadini”.

È intervenuto poi Alberto Padovani, Presidente della 4ª Circoscrizione, evidenziando che “è preoccupante che non vengano considerate neanche le questioni votate e discusse in maniera unanime in Consiglio, e che i tempi per dare attuazione a provvedimenti amministrativi istituzionali – non politici né ideologici – risultino sempre inspiegabilmente dilatati. Le nostre richieste di attenzione ai temi della vivibilità e del quotidiano restano troppo spesso inevase o inascoltate”.

Ha chiuso la conferenza Raimondo Dilara, Presidente della 5ª Circoscrizione, dichiarando che “questa amministrazione ha disatteso le promesse fatte in campagna elettorale. Tommasi diceva ‘prima i quartieri’, ma di queste promesse nemmeno l’ombra. In quattro anni non siamo mai stati invitati a incontri con gli altri Presidenti per dialogare su temi importanti da comunicare ai cittadini”.
“Con l’avvio del progetto filobus e il conseguente cambio della viabilità in Borgo Roma, nessuno ha convocato la Circoscrizione per illustrare nel dettaglio il progetto e le modifiche viabilistiche”. Ha concluso affermando di essere convinto che “poiché Verona Sud è governata da due Circoscrizioni di centrodestra, non siano mai state prese in considerazione mozioni e ordini del giorno votati in Consiglio. Uno di questi, Strade Sicure del 2024, è stato attuato solo dopo due anni, quando la situazione sicurezza era ormai diventata insostenibile”.