«Meno propaganda e più attenzione ai problemi concreti dei quartieri». È questo l’appello lanciato da Alberto Padovani, presidente della 4ª Circoscrizione ed esponente di Fratelli d’Italia, che interviene nel dibattito politico sulle recenti sedute dei Consigli circoscrizionali dedicate alle assegnazioni degli impianti sportivi.

Padovani respinge le critiche mosse dal Partito Democratico e dalla Lista Tommasi, sostenendo che il vero nodo della vicenda sia rappresentato dai ritardi accumulati dall’Amministrazione comunale.

«La seduta del Consiglio si è svolta e ha approvato un provvedimento fondamentale per le società sportive», afferma. «Se il centrosinistra vuole parlare di senso di responsabilità, dovrebbe prima chiedersi perché il Comune abbia accumulato oltre un mese di ritardo su una pratica che, storicamente, viene affrontata con largo anticipo».

Secondo il presidente della 4ª Circoscrizione, proprio questi ritardi avrebbero costretto le Circoscrizioni a convocare i Consigli alla fine di luglio, in un periodo in cui molti consiglieri avevano già programmato le ferie.

«Non è stata una scelta delle Circoscrizioni – sottolinea Padovani – ma una conseguenza diretta dei ritardi di Palazzo Barbieri».

Padovani evidenzia inoltre come i Consigli siano stati chiamati a deliberare senza disporre di tutti gli elementi necessari. «Abbiamo votato le assegnazioni degli impianti sportivi senza conoscere le nuove tariffe e senza avere ancora un quadro definitivo sulle norme relative alle società guida. Non si può chiedere alle Circoscrizioni di esprimersi su atti incompleti e poi far finta che sia tutto normale».

Nel suo intervento, il presidente invita quindi il centrosinistra a concentrarsi maggiormente sull’attività amministrativa. «Fare il consigliere di Circoscrizione significa stare sul territorio, ascoltare cittadini, associazioni sportive, famiglie e volontari e cercare di risolvere problemi concreti. Sarebbe auspicabile dedicare meno tempo ai comunicati stampa e più tempo a sollecitare il Comune, che governa Verona, affinché dia risposte puntuali ai quartieri. Di polemiche i cittadini sono stanchi, di ritardi amministrativi ancora di più».

Sulla vicenda interviene anche Luca Mascanzoni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che difende l’operato delle otto Circoscrizioni.

«Fare il consigliere di Circoscrizione non è il gioco della palla avvelenata», dichiara. «In questa vicenda le responsabilità dei ritardi accumulati dal Comune sono state scaricate su tutte le Circoscrizioni che, con senso di responsabilità nei confronti delle associazioni sportive, hanno comunque garantito la loro presenza senza rivendicarne il merito. Chi oggi lo fa si qualifica da solo».