Domenica 20 settembre giornata dedicata al rapporto tra economia, etica, persone e territorio, con la partecipazione del Dipartimento di Management dell’Università di Verona
Domenica 20 settembre 2026 il Monte Mamaor di Valeggio sul Mincio ospiterà la quinta tappa di «Respira Vita al Mamaor», iniziativa dedicata alla riflessione su nuovi modelli di sviluppo e di comunità. Il tema della giornata sarà «Una nuova economia», con un programma che intreccia esperienze nella natura, attività per famiglie e momenti di approfondimento sul rapporto tra economia ed etica.
La domanda al centro dell’incontro sarà quale forma possa assumere un’economia capace di mettere le persone e le relazioni prima del profitto, individuando possibili percorsi verso un diverso fondamento etico della società.
L’appuntamento nasce nel solco di «Vita al Centro», il progetto educativo e comunitario del Cerchio di Kos, di cui il Mamaor è casa. Il percorso propone di orientare le attività del luogo attorno a valori quali consapevolezza, cura, comunità e bene comune.
La giornata prenderà il via alle 9 con una sessione di yoga con Federico, seguita alle 10 dalla camminata esperienziale. Dalle 10 alle 17 saranno inoltre disponibili attività per bambini, laboratori di artigianato, un vintage corner e iniziative di riciclo creativo.
Alle 11 spazio alle testimonianze di imprenditoria etica. Massimiliano Cossa, membro del consiglio direttivo di Kos Vita al Centro e per anni direttore della Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus di Como, dialogherà con Marco Ottocento di Valemour, Luigi Moraschi della rete Cauto e Pietro Ghetti di Banca Etica.
Proprio Banca Etica rappresenta una delle esperienze portate al centro della mattinata: nata nel 1999 come società cooperativa per azioni, è orientata ai principi della finanza etica e finanzia progetti rivolti al bene comune, nei settori del welfare, delle energie rinnovabili, della tutela ambientale, della cooperazione internazionale e dell’inclusione sociale. L’istituto pubblica inoltre annualmente un report sull’impatto dei finanziamenti erogati.
Il programma proseguirà alle 15.30 con il confronto «Verso una nuova economia», al quale parteciperanno tre esperti con competenze che spaziano dalla finanza all’economia aziendale, fino al rapporto tra sviluppo e territorio.
Tra i relatori ci sarà il dottor Guido Grossi, economista ed esperto di finanza, presidente del Comitato Promotore «Energie in comune» e divulgatore economico, che propone una riflessione sul ruolo dell’economia al servizio delle persone e delle comunità locali.
Interverrà quindi il professor Davide Gaeta, del Dipartimento di Management dell’Università di Verona, professore associato di Economia ed estimo rurale e responsabile di corsi dedicati alla politica e alla governance del territorio. I suoi studi riguardano in particolare i modelli di sviluppo economico legati ai sistemi agroalimentari e ai territori.
Completerà il panel il professor Giorgio Mion, anch’egli del Dipartimento di Management dell’Università di Verona, professore associato di Economia Aziendale e direttore del corso in Etica d’Impresa «Giorgio Zanotto». La sua attività di ricerca si concentra sull’etica delle virtù applicata al management e sulle organizzazioni a vocazione sociale.
L’iniziativa sarà a ingresso libero dalle 9 alle 18 e proporrà dunque, nell’arco della stessa giornata, momenti di socialità e attività all’aperto insieme a un confronto sui possibili rapporti tra economia, responsabilità, territorio e bene comune.

