Sabato 3 ottobre corso Garibaldi e piazza Giovanni XXIII ospiteranno un appuntamento dedicato a nonni, nipoti e famiglie
Un pomeriggio per mettere al centro il rapporto tra generazioni, attraverso attività creative, giochi e occasioni di incontro. È quello in programma sabato 3 ottobre a Villafranca, dove corso Garibaldi e piazza Giovanni XXIII ospiteranno la Festa dei nonni, dalle 15 alle 18.30.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Villafranca, Fondazione Piccola Fraternità, Fondazione Historie e Cooperativa Spazio Aperto, realtà che insieme all’amministrazione e ai servizi sociali partecipano al tavolo dedicato all’assistenza domiciliare. Un lavoro che, da circa tre anni, si è ampliato anche a iniziative e attività rivolte al benessere e alla socialità delle persone anziane.
«La Festa dei nonni rientra in questo percorso – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Jessica Cordioli – e quest’anno abbiamo scelto di lavorare anche sull’immagine del nonno e della nonna, che nel tempo è profondamente cambiata. Non c’è più un modello unico: sono cambiate le esigenze, le abitudini e anche il rapporto con i nipoti. Vogliamo quindi creare occasioni per conoscersi, condividere esperienze e rafforzare il legame tra generazioni».
Proprio in quest’ottica sarà allestito anche uno spazio nel quale nonni e nipoti potranno fermarsi per dedicare un momento al proprio rapporto. Il progetto sarà accompagnato da un’attività rivolta alle scuole: attraverso i registri elettronici verrà proposto alle famiglie un breve questionario per raccogliere dai bambini la loro idea di nonno e contribuire così a costruire una riflessione sull’evoluzione di questa figura.
Ampio spazio sarà riservato ai laboratori. La Fondazione Piccola Fraternità proporrà “I tuoi ricordi, le mie radici”, un’attività che prevede la realizzazione di un piccolo vasetto con una piantina. Ad accompagnarlo saranno alcune bandierine con date e avvenimenti significativi, pensate come spunti per stimolare il dialogo tra nonni e nipoti e condividere ricordi legati a epoche e cambiamenti.
La Fondazione Historie proporrà invece due attività. Nel laboratorio di ceramica nonni e nipoti potranno cimentarsi direttamente con l’argilla, realizzando piccole ciotole e, soprattutto, «sporcandosi le mani» insieme. Il secondo laboratorio sarà dedicato alla realizzazione di un “Bug Hotel”, una piccola struttura destinata ad accogliere insetti e impollinatori, da collocare poi in giardino, sul balcone o in altri spazi esterni.
La Cooperativa Spazio Aperto porterà invece un laboratorio dedicato alla fotografia e alla creatività. I partecipanti potranno realizzare una foto istantanea, trasformarla in una spilla e personalizzarla con stoffe e altri materiali. Un’attività pensata per nonni e nipoti, ma aperta a tutti.
Per i più piccoli è previsto inoltre un laboratorio ispirato all’arte dei madonnari, con gessetti lavabili per colorare direttamente l’asfalto in un tratto di strada appositamente chiuso al traffico. L’obiettivo è recuperare una modalità di gioco semplice e condivisa, coinvolgendo bambini, genitori e nonni.
Non mancheranno i giochi di una volta, compresi giochi in legno, e tornerà anche il mercatino dei giocattoli, già proposto nelle precedenti edizioni. I bambini potranno portare giochi e giocattoli per scambiarli o eventualmente venderli.
La Festa dei nonni sarà quindi un appuntamento pensato non soltanto per celebrare una ricorrenza, ma per creare occasioni concrete di incontro. Attraverso una piantina, una fotografia, un oggetto di ceramica, un gioco o un disegno, l’obiettivo è favorire il dialogo tra generazioni e valorizzare un rapporto che continua a cambiare insieme alla società.
