(di Gianni Schicchi) È stata ufficializzata la XII stagione di Musica e Teatro di Fucina Culturale Machiavelli. Una stagione come un luogo in cui fermarsi, dissetarsi e ritrovare le energie per tornare nel mondo. Come titolo e filo conduttore è stato scelto: “Oasi per essere umani”, un invito a sottrarsi, anche solo per qualche ora, alla corsa quotidiana, allo scrolling e a ritrovare nell’arte uno spazio di relazione, bellezza e pensiero.

«Vaghiamo sperduti, solitari viandanti, in affollati deserti, in cerca d’acqua», scrive Fucina nel manifesto della nuova stagione. L’oasi non è però un rifugio in cui dimenticare il mondo, ma una fonte da cui attingere per tornarvi con nuove energie e nuove possibilità. Arte, bellezza, solidarietà, poesia, cinema, musica e teatro diventano così strumenti per ricordarci cosa significa essere umani.

La stagione 2026/27 attraversa linguaggi diversi e continua a fare della contaminazione uno dei tratti distintivi di Fucina; da ottobre a maggio oltre 40 eventi, tra spettacoli, concerti, produzioni originali, proposte per l’infanzia e occasioni di confronto costruiscono un programma pensato per pubblici diversi, ma accomunati dalla curiosità, o meglio, dalla sete.

Teatro: ridere del reale, combattere le guerre, immaginare nuove utopie. Il cartellone alterna nuove scritture, produzioni internazionali e formati non convenzionali.

Si parte il 24 ottobre 2026 con Alonso watching party, esperienza immersiva tra teatro e realtà virtuale, per proseguire il 6 novembre con L’oscura materia, l’universo e io, di e con Silvia Girardi, tra poesia, cosmologia e ironia, e il 21 novembre con Favez, spettacolo in spagnolo con sovra titoli italiani sulla straordinaria vicenda di Enriqueta Favez, prima donna a esercitare la medicina a Cuba nell’Ottocento.

L’11 dicembre, arriva ProPAXim, produzione franco-italiana ispirata alla Pace di Aristofane, ma ambientata in un manicomio. Aprono il nuovo anno due produzioni originali di Fucina: il 16 gennaio 2027 sarà per la prima volta in Fucina Caino, definito “profondo e coinvolgente”, dove il fratricidio biblico viene ambientato nella Palestina contemporanea, e l’11 febbraio sarà al Teatro Camploy per la rassegna l’Altro Teatro / City, Serata Ingiusta, uno spettacolo dove il pubblico si fa giuria, tra tribunale e talk show.

Il 6 marzo è in scena Dieci modi per morire felici, di Emanuele Aldrovandi, pluripremiato drammaturgo: un gioco teatrale in cui dieci spettatori vengono coinvolti nelle scelte che compongono una vita, interrogandosi su felicità, tempo e possibilità.
Il tema della responsabilità verso il pianeta è al centro di Venti grammi, in scena il 10 aprile, produzione Caraboa Teatro che affronta la crisi climatica attraverso ironia, teatro e contaminazione di linguaggi. Chiude la stagione il 24 aprile Teatro Clandestino, l’appuntamento “al buio” di Fucina: una compagnia ospite, un testo contemporaneo e un luogo che verrà svelato solo a chi avrà avuto il coraggio di comprare il biglietto.

Musica: Beethoven e Schubert, tra grandi classici e nuove scoperte. La stagione musicale propone tre rassegne, di cui due percorsi monografici e concerti che mettono in dialogo repertorio e ricerca.

Per la XXII edizione di Un’Ora di Musica, rassegna di musica da camera con oltre vent’anni di storia, il Quartetto Maffei prosegue l’esecuzione Integrale dei Quartetti di Beethoven, impresa propria solo di un quartetto con grandissimo affiatamento e una storia alle spalle. Gli appuntamenti iniziano il 25 ottobre 2026 con un ospite speciale, il musicologo Raffaele Napoli, e proseguono 29 novembre, 17 gennaio 2027, 7 marzo e 18 aprile. Inoltre, il 7 febbraio, da non perdere l’occasione di ascoltare a Verona il Maestro Bruno Canino, pianista leggendario in dialogo musicale con il Quartetto Maffei su repertorio beethoveniano. 

Nell’autunno di Fucina Harmonica si delinea un ciclo di appuntamenti per il Festival delle Contaminazioni, che apre il 14 novembre con la preziosa e unica proiezione del film Furore di John Ford, per l’occasione proiettato in collaborazione con il Circolo del Cinema, con la colonna sonora eseguita dal vivo. Si prosegue il 28 novembre con La ballata del vecchio marinaio e il 12 dicembre con Misa Criolla, in un programma che continua a muoversi tra musica da camera, teatro, grandi repertori e contaminazioni con culture lontane (Irlanda e le Sea Shanties, nel primo caso e Sud America e musica tradizionale, nel secondo).

Un salotto intimo tra artisti si trasferisce a teatro: le Schubertiadi. L’ormai tradizionale ciclo monografico della primavera sarà dedicato a Schubert e ispirato alle serate per la prima volta organizzate dal compositore per un ristretto circolo di amici e artisti nate a Vienna a partire dal 1821. Il ciclo propone tre appuntamenti per un pubblico adulto e una data speciale dedicata ai bambini. Il 30 gennaio la prima di Schubertiade avrà ospiti i due pianisti Alberto Nosé e Valentina Fornari; il 27 febbraio la seconda Schubertiade avrà titolo Il canto del cigno, e come protagonista il repertorio liederistico eseguito dal tenore Tommaso Rossato con il pianista Matteo Cazzadori. Il 20 marzo la terza Schubertiade vedrà Fucina Harmonica impegnata nel Quintetto D 956 con il solista Massimo Raccanelli, virtuoso del violoncello.

Fucina dei Piccoli: dieci anni di teatro per crescere insieme. Arriva alla decima edizione Fucina dei Piccoli, la rassegna dedicata a bambini e famiglie, con otto appuntamenti tra spettacoli ospiti e produzioni originali. Teatro, musica, racconto e immaginazione diventano strumenti per allenare ascolto, empatia e meraviglia.

Tra gli appuntamenti: il 29 novembre 2026 apre la rassegna La Bianca, la Blu e la Rossa, spettacolo di clownerie senza parole sull’accoglienza e sull’incontro con ciò che è diverso da noi; il 20 dicembre un nuovo capitolo della saga natalizia di Fucina, Il Teatro Verde artificiale, nuova produzione ambientata in un Natale minacciato dalla tecnologia, in cui le due follette amate dai bambini dovranno lottare per non essere sostituite dall’AI; il 28 dicembre torna l’appuntamento con Valentina Cavazzana e i concerti per piccole orecchie, questa volta sul repertorio dello Schiaccianoci di Tchaikovskij; si prosegue il 17 gennaio con Via Pal, amatissimo spettacolo di Bam!Bam! Teatro, il 31 gennaio con Baby Mozart, concerto-spettacolo per avvicinare i più piccoli alla musica di Mozart; 28 febbraio sarà in scena Il grande viaggio del Piccolo Händel, viaggio musicale tra teatro e animazione con l’attrice Annachiara Zanoli sul palco insieme a tre musicisti di Fucina Harmonica, il soprano Maria Giuditta Guglielmi e il piccolo Händel sotto forma di pupazzo animato. In primavera arriva Turandot e il Principe Gentile, in programma per il 21 marzo, nuova produzione realizzata per Fondazione Arena di Verona, ispirata all’opera di Puccini e al tema della gentilezza, con un cast d’eccezione e gioco di teatro d’ombre in un magico apparato scenico e musicale. Chiude la stagione un debutto in prima assoluta: l’ 11 aprile Piccolo Schubert e il pianoforte inventa storie accompagna i bambini alla scoperta di Schubert attraverso racconto, musica e disegno dal vivo.

Un’oasi che continua oltre gli spettacoli. Accanto alle tre stagioni, Fucina propone anche una costellazione di appuntamenti dedicati al confronto e all’attualità.

Biblioteca Umana torna con i suoi talk d’autore, ricchi di collaborazioni con altre realtà del territorio (da Banca Etica al circolo Boob Book Club, alla Libreria Farfilò e al mondo dei pediatri): incontri pensati come spazi aperti di discussione e circolazione delle idee, su donne, infanzia e digitale, per costruire le utopie del futuro.

Dal 25 gennaio al 1° marzo 2027 torna Mondovisioni, la rassegna di documentari curata dalla rivista Internazionale, con sei lunedì dedicati alle storie e alle questioni più complesse del presente, accompagnati dagli approfondimenti dei giornalisti di Heraldo. Nell’edizione 2027 saranno sei i documentari da Palestina, Francia, USA, Svezia, per raccontare, tra le altre, storie di lotta per i diritti e la libertà di ricerca in America, di affermazione contro la violenza sul corpo delle donne, di battaglie contro le Big Tech da parte di chi cerca di preservare un mondo digitale più libero, sicuro e democratico.

Infine, dall’11 al 14 marzo 2027, Fucina ospita la VII edizione del Festival del Giornalismo di Verona, a cura di Heraldo, dedicata al tema della “Terra di Mezzo”.

Una stagione, dunque, da attraversare come un’oasi: un luogo per fermarsi, incontrarsi, ascoltare e immaginare nuovi modi di stare nel mondo.

Biglietti e membership: I biglietti possono essere acquistati online sul sito www.fucinaculturalemachiavelli.com o in teatro la sera dell’evento. Sarà inoltre possibile sostenere Fucina aderendo ad una Membership: un carnet che dà diritto a spettacoli omaggio e aiuta il teatro ad essere più sostenibile e accessibile a tutti. 

La stagione ha il sostegno del Ministero della Cultura tramite il Fondo Unico dello Spettacolo e il patrocinio del Comune di Verona. Tutti gli appuntamenti, salvo dove diversamente specificato, si svolgono presso il Teatro Fucina Machiavelli, di via Madonna del Terraglio 10 a Verona.