Villafranca di Verona si prepara a vivere un nuovo Ottobre in Rosa, con un calendario di appuntamenti dedicati alla prevenzione del tumore al seno e alla sensibilizzazione sul tema della salute. Un programma costruito dall’amministrazione comunale insieme alle associazioni e alle realtà del territorio, con iniziative che spaziano dallo sport alla cultura, dall’informazione alle attività rivolte ai più giovani.
«La parola chiave è prevenzione», ha sottolineato il sindaco Roberto Dall’Oca, ringraziando le associazioni che hanno aderito alla manifestazione. «È importante dire alle donne che non sono sole: siamo qui per l’ascolto e per il supporto». Il calendario, ha evidenziato l’amministrazione, punta infatti a coinvolgere fasce diverse della popolazione e a portare il messaggio della prevenzione anche nelle scuole. Quest’anno, inoltre, tra i protagonisti della manifestazione ci saranno anche gli Alpini di Rosegaferro, con una serata dedicata alla sensibilizzazione.
A sottolineare l’importanza della diagnosi precoce è stata la dottoressa Furini, che ha ricordato come il tumore della mammella rappresenti circa il 33% delle nuove diagnosi oncologiche femminili. In provincia di Verona si registrano circa 1.200 nuove diagnosi all’anno. La patologia riguarda, seppure in misura molto più ridotta, anche gli uomini: per ogni 100 diagnosi nelle donne se ne registra circa una maschile. Per gli uomini, inoltre, non esiste un programma di screening analogo a quello femminile e spesso la malattia viene individuata dopo la comparsa di un nodulo o di altri segnali.
Sul fronte femminile, la dottoressa ha ribadito il valore dello screening: quando l’adesione è elevata, aumenta la possibilità di intercettare la malattia in una fase iniziale, quando può essere curata con maggiore efficacia. In Veneto, ha ricordato, la percentuale di guarigione supera il 90% nei casi individuati precocemente. Anche Stella Laveneziana, presidente di Andos Verona, ha posto l’accento sulla diagnosi precoce, ricordando come lo screening consenta di individuare alterazioni che non sono ancora percepibili attraverso l’autopalpazione. Dal 2025 la fascia dello screening mammografico è stata inoltre estesa, in Veneto, alle donne dai 45 ai 74 anni.
Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre alle 18.30 con la santa messa nel Duomo di Villafranca, accompagnata dalla partecipazione di un soprano. Alle 19.30 il Castello di Villafranca sarà illuminato di rosa, dando ufficialmente il via alla campagna di sensibilizzazione. Saranno inoltre distribuiti fiocchetti rossi come simbolo dell’iniziativa.
Domenica 4 ottobre spazio alla quarta edizione de “La Rosa di Villafranca”, manifestazione ludico-motoria organizzata dall’Unione Marciatori Veronesi in collaborazione con il Polo della Miglioranza e Uisp Verona. La partenza sarà libera dalle 8 alle 9 dal Parco del Tione, in viale Olimpia, con due percorsi da 6 e 12 chilometri. L’iniziativa è aperta a tutti e priva di barriere architettoniche. I proventi delle iscrizioni, al netto delle spese, saranno destinati alle attività della Breast Unit dell’Ulss 9 Scaligera. Sono previsti ristori, ambulanza, servizio d’ordine, servizi igienici e premi per i gruppi con almeno dieci iscritti.
«Lo sport aiuta anche a prevenire», ha ricordato Barbara Miglioranza, illustrando l’iniziativa organizzata nell’ambito del circuito di manifestazioni in rosa che si svolgono sul territorio nel mese di ottobre.
Giovedì 8 ottobre, alle 20.30, il Teatro Alida Ferrarini ospiterà invece uno spettacolo teatrale organizzato dall’associazione Lab Creativo 45. In scena ci saranno 11 giovani attori tra i 19 e i 24 anni. L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato alla Cultura, avrà anche una finalità benefica: il ricavato sarà devoluto ad AIRC per la ricerca sul tumore al seno. L’assessore alla Cultura Nicole Ortombina ha evidenziato proprio il valore del coinvolgimento dei giovani, mentre Alessia Antinori, presidente di Lab Creativo 45, ha spiegato la scelta di utilizzare il teatro come strumento per offrire anche un momento di leggerezza a chi affronta o ha affrontato la malattia.
Domenica 11 ottobre, alle 15.30, sarà quindi la volta del flash mob in piazza Castello e piazza Giovanni XXIII, promosso in ricordo di Isotta, tra le principali promotrici dell’Ottobre in Rosa a Villafranca e scomparsa negli scorsi anni. Le prove inizieranno alle 14.30. Il ricavato della vendita delle magliette dedicate all’iniziativa sarà devoluto ad Aveo.
Il calendario proseguirà venerdì 16 ottobre, alle 16.30, con l’inaugurazione, nel mezzanino dell’ospedale di Villafranca, della mostra “Smuoviamo le acque”. Venerdì 23 ottobre, alle 19.45, la baita degli Alpini di Rosegaferro ospiterà una serata informativa dedicata alla prevenzione.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni. Mercoledì 28 ottobre, alle 9.30, è prevista una camminata di sensibilizzazione con i bambini delle scuole dell’infanzia, lungo corso Vittorio Emanuele. Giovedì 29 ottobre, alle 10, l’Auditorium comunale ospiterà invece una conferenza rivolta agli studenti delle scuole superiori.
Nel corso della presentazione è stato inoltre illustrato il lavoro dell’associazione Gì.A.DA., attiva dal 2023 e oggi con circa mille associati. L’associazione accompagna le donne nel percorso di cura, dalla diagnosi all’intervento, collaborando con le strutture ospedaliere e promuovendo attività di informazione, formazione e sensibilizzazione anche nelle scuole. La rete comprende inoltre Andos, Uisp, Lab Creativo 45, Comitato San Rocco, Università di Verona e altre realtà locali.
A chiudere la presentazione è stata l’assessore alle Politiche sociali Jessica Cordioli, che ha sintetizzato il senso della manifestazione: «La prevenzione non è paura, ma consapevolezza. È un gesto che facciamo non solo verso noi stessi, ma verso tutta la collettività». L’invito rivolto ai cittadini è quindi a diffondere la cultura della prevenzione e ad aderire ai programmi di screening.
Per informazioni è possibile contattare la segreteria del Comune di Villafranca all’indirizzo segreteria@comune.villafranca.vr.it.
