(di Francesca Romana Riello) A Verona due giorni sul futuro dell’avvocatura: avvocati, magistrati e docenti universitari si ritrovano a Verona giovedì 1 e venerdì 2 ottobre per il X Congresso Giuridico della Federazione delle Camere Civili del Triveneto, organizzato dalla Camera Civile di Verona.

L’edizione di quest’anno si intitola L’Avvocato tra tradizione, novità ed equilibrismi e si svolge al Centro Congressi della Camera di Commercio di Verona, in corso Porta Nuova.

La prima giornata è quella istituzionale, con i rappresentanti della professione. La seconda è riservata agli approfondimenti: dodici incontri che vanno dalle modifiche al processo alla responsabilità dell’avvocato, fino all’uso dell’intelligenza artificiale negli studi e nella produzione di contenuti.

Dalla Costituzione alla riforma della professione

Giovedì si parte con l’apertura dei lavori e il confronto tra i rappresentanti dell’avvocatura. Interverranno Rosanna Rovere, presidente della Federazione delle Camere Civili del Triveneto, Mauro Regis, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Verona, e Alessandro Marcheluzzo, presidente della Camera Civile di Verona.

Sono attesi anche la vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense Patrizia Corona, il coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense Fedele Moretti, la presidente di Cassa Forense Maria Annunziata, il presidente dell’Unione Triveneta degli Ordini Andrea Pasqualin e il presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Civili Alberto Del Noce.

Tra i punti in discussione c’è la riforma dell’ordinamento professionale forense, tema che tornerà anche nella giornata di venerdì.

A chiudere il pomeriggio sarà Alfonso Celotto, ordinario di Diritto costituzionale all’Università Roma Tre, con una lectio magistralis sulla Costituzione italiana.

A Verona due giorni sul futuro dell’avvocatura

Venerdì 2 ottobre è la volta dei dodici incontri tematici, distribuiti nelle sale della Camera di Commercio su quattro fasce orarie.

Sul processo civile interverrà Pierpaolo Lanni, magistrato del Tribunale di Verona, che parlerà del rapporto tra ragionevole durata e giusto processo. Giuliano Scarselli, ordinario di Diritto processuale civile all’Università di Siena, si concentrerà invece sulle norme della fase introduttiva del giudizio dopo la pronuncia della Corte costituzionale del 2024.

Della previdenza forense parleranno Elena Panato e Benedetta Zambon di Cassa Forense. La sessione sulla giustizia complementare riguarderà la raccolta delle prove fuori dal giudizio, la consulenza tecnica nella mediazione e il ruolo dell’avvocato nei procedimenti alternativi al tribunale.

A Verona due giorni sul futuro dell’avvocatura

Sulla riforma dell’ordinamento professionale si confronteranno Andrea Pasqualin, presidente dell’Unione Triveneta degli Ordini, e Alessandro Cuccagna, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trieste.

Gli altri incontri toccheranno il risarcimento del danno patrimoniale, i limiti deontologici del diritto di difesa, il diritto internazionale, il sovraindebitamento, il diritto di famiglia e le successioni. Su quest’ultimo tema sono previsti interventi sulla pianificazione successoria, la vulnerabilità nel testamento e la successione nei rapporti digitali.

L’intelligenza artificiale entra negli studi

L’intelligenza artificiale trova spazio in più punti del programma, sia per il suo utilizzo nell’attività professionale sia per le questioni giuridiche legate ai contenuti e alle soluzioni tecniche prodotte con questi sistemi.

Alla contrattazione è dedicata una sessione con Alberto Del Noce e Luigi Viola, docente universitario di Diritto delle nuove tecnologie.

Sul diritto d’autore interverrà Massimo Cartella, già ordinario di Diritto commerciale all’Università Milano-Bicocca, con un approfondimento sulla tutela delle opere generate attraverso sistemi di intelligenza artificiale e sulla loro titolarità.

Paolo Frare, consulente in brevetti, si occuperà invece della proprietà industriale. Al centro del suo intervento ci sarà la possibilità di brevettare soluzioni tecniche generate dall’intelligenza artificiale o sviluppate con il suo ausilio.

La partecipazione al congresso è gratuita. Le iscrizioni avvengono attraverso la piattaforma Riconosco, tra gli eventi dell’Ordine degli Avvocati di Verona, e sono aperte anche agli iscritti agli altri Fori.