La struttura di Masi in Valpolicella ottiene il riconoscimento mondiale assegnato alle migliori esperienze legate al vino. Dalla Nuova Zelanda arriva anche l’annuncio di un progetto formativo internazionale coordinato dalla Camera di Commercio di Verona.

La Valpolicella conquista la scena internazionale dell’enoturismo. Monteleone21, realtà di Masi, ha ottenuto il Global Best Of Wine Tourism, il riconoscimento che premia le migliori esperienze turistiche legate al vino tra gli undici territori aderenti al network Great Wine Capitals. Il premio è stato consegnato il 22 ottobre a Hastings, in Nuova Zelanda, durante la giornata conclusiva della conferenza annuale internazionale della rete.

Per Monteleone21 si tratta di un nuovo successo dopo il Best Of Wine Tourism ricevuto nelle scorse settimane alla Camera di Commercio di Verona, nella categoria Esperienze enogastronomiche. A convincere la giuria è stata la capacità di proporre un’esperienza immersiva, costruita attorno al vino e alla gastronomia, all’interno di un contesto architettonico pensato per offrire un’accoglienza versatile e coinvolgente.

Verona capofila di una nuova accademia internazionale

La conferenza delle Great Wine Capitals, ospitata dal 18 al 22 ottobre nella regione neozelandese di Hawke’s Bay, ha rappresentato anche l’occasione per annunciare un nuovo progetto destinato a rafforzare le competenze degli operatori del settore. La Camera di Commercio di Verona sarà infatti capofila di un’accademia internazionale dell’enoturismo, sviluppata in collaborazione con le altre dieci capitali del vino del network.

L’iniziativa punta a favorire la formazione professionale e lo scambio di conoscenze tra territori che hanno maturato esperienze significative nel turismo legato alla viticoltura. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese strumenti concreti per migliorare la qualità dell’offerta e affrontare con maggiore preparazione un mercato sempre più competitivo.

«L’enoturismo non si improvvisa: per costruire un’offerta di qualità servono competenze specifiche e la capacità di imparare da chi ha già sviluppato modelli di successo, come ad esempio la California», spiega Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio di Verona e vicepresidente delle Great Wine Capitals.

«Con questa accademia vogliamo mettere a sistema il patrimonio di conoscenze delle undici capitali mondiali del vino, favorendo lo scambio di buone pratiche e offrendo alle nostre imprese strumenti concreti per rafforzare la propria competitività sul mercato enoturistico internazionale», aggiunge Arena, a cui spetterà il coordinamento della nuova iniziativa.

Annual Conference GWC Paolo Arena vicepresidente GWC con Cristiano Maggipinto ambasciatore italiano in Nuova Zelanda

Vinitaly Tourism entra nella rete internazionale

Nel corso dell’incontro in Nuova Zelanda è stato inoltre siglato un accordo tra Veronafiere e Great Wine Capitals, che porterà il network a diventare partner ufficiale di Vinitaly Tourism, rafforzando il collegamento tra la manifestazione veronese e le principali destinazioni enoturistiche mondiali.

I lavori della conferenza hanno affrontato anche il tema della social licence, ovvero la capacità del settore di svilupparsi in modo responsabile, tenendo conto delle aspettative delle comunità locali e delle nuove sensibilità dei visitatori. Sostenibilità ambientale, tutela del territorio e valorizzazione delle identità culturali sono stati indicati tra gli elementi centrali per costruire modelli turistici duraturi.

Nata nel 1999, la rete Great Wine Capitals riunisce undici importanti città e regioni vitivinicole del mondo, nelle quali il vino rappresenta un elemento fondamentale dell’identità economica, culturale e turistica. Verona è l’unica rappresentante italiana, insieme a territori come Bordeaux, Adelaide, Porto, Mendoza e San Francisco/Napa Valley.

Il riconoscimento a Monteleone21 e il progetto della nuova accademia confermano così il ruolo della Valpolicella e di Verona nel panorama internazionale dell’enoturismo, tra valorizzazione delle eccellenze locali, innovazione e formazione.