(di Gianni Schicchi) Importante ritorno dell’Orchestra delle Alpi nella basilica di San Zeno, di ritorno da un piccolo tour nel Triveneto, con un importante impegno musicale che comprende due impegnativi lavori di Anton Bruckner: il Te Deum per coro e orchestra e la Quarta Sinfonia “Romantica” in mi bemolle maggiore. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle 20.30, con ingresso libero al pubblico. 

Vi parteciperanno anche il Coro Laboratorio Musicale di Ravina e la Corale Claudio Monteverdi di Cles. Dirigerà il maestro Maurizio Postai, con i solisti Viktoriia Balan, soprano, Olha Kreps, contralto, Joao Pereira, tenore, Romano Dal Zovo, basso.

Il Te Deum in do maggiore (Te Deum laudamus. Te ergo, Aeterna fac, Salvum fac, In Te Domine speravi, Non confundar), venne composto da Bruckner in più versioni, tra il 1881 e il 1884, presentato per la prima volta al pubblico in una riduzione per pianoforte e voci diretta dallo stesso autore, mentre con la partitura completa fu dato a Vienna il 10 gennaio 1886 con la direzione di Hans Richter.  Il Te Deum sembra rappresentare ancor meglio di ogni altra pagina la fede nitida e incontrollabile di Bruckner, peraltro già esaltata dalle visioni grandiose delle Sinfonie.

La Quarta Sinfonia è frutto di tre differenti versioni, composte dal 1884 al 1887. Ancora Hans Richter diresse la terza edizione a Vienna, il 20 febbraio 1881. Dopo la prova generale, l’ingenuo Bruckner, soddisfatto per la lettura eccezionale del grande direttore, gli mise in mano un tallero perché bevesse una birra alla sua salute. Un’ ulteriore revisione della sinfonia venne diretta insieme al Te Deum, ancora da Richter il 22 gennaio 1888. L’aggettivo Romantica è dovuto allo stesso compositore. (g.s.)