Alessia Ambrosi contro il regolamento Ue sugli alloggi a prezzi accessibili
Scontro sul regolamento europeo sugli alloggi a prezzi accessibili. Alessia Ambrosi, deputata veronesi di Fratelli d’Italia e relatrice in 14ª Commissione Politiche dell’Unione europea, ha presentato un parere motivato contrario alla proposta della Commissione Ue, contestandone la base giuridica e le possibili ricadute sulla proprietà privata.
Il provvedimento prevede criteri comuni che potrebbero consentire l’introduzione di restrizioni sulle locazioni brevi e sull’acquisto e utilizzo delle seconde case nelle aree a tensione abitativa. Per Ambrosi, si tratta di un intervento che rischia di incidere su competenze nazionali e autonomie locali, senza tenere conto delle differenze tra i mercati immobiliari.
La parlamentare richiama la posizione contraria già espressa dal Governo Meloni e sottolinea la necessità di evitare nuovi vincoli burocratici e conseguenze negative per proprietari e investimenti. «Possedere una seconda abitazione non significa essere speculatori», afferma Ambrosi, ricordando come la casa rappresenti spesso il risparmio di una vita per le famiglie.
La deputata indica come alternativa l’aumento dell’offerta abitativa, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e la semplificazione delle procedure edilizie. «Difendere la sovranità nazionale e le autonomie non significa essere contro l’Europa, ma chiedere il rispetto dei Trattati», conclude.
