(Francesca Romana Riello) Nastro Rosa AIRC, spillette nelle farmacie veronesi:con un’offerta minima di due euro si sostiene la ricerca sul tumore al seno. Nelle farmacie aderenti disponibili anche materiali informativi sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce.

Le spillette rosa di Fondazione AIRC sono arrivate nelle farmacie veronesi che aderiscono alla campagna «Nastro Rosa» e resteranno disponibili fino a esaurimento scorte. Basta un’offerta minima di due euro, che andrà a finanziare la ricerca scientifica sul tumore al seno.

Le farmacie che partecipano espongono la locandina dell’iniziativa. L’elenco completo è sul sito nastrorosa.it.

Informazioni e controlli

Oltre alla spilletta, al banco si trovano opuscoli sulla malattia e sullo stato della ricerca, con l’invito ad aderire agli screening gratuiti della sanità pubblica.

«Il compito principale della farmacia in questa campagna sanitaria è la diffusione della cultura scientifica legata alla prevenzione», spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona. E se ne deve parlare, sottolinea, «senza timore e con continuità secondo le linee guida ministeriali».

Secondo Vecchioni, parlare del tumore al seno e degli altri tumori femminili spinge le donne a sottoporsi agli esami e a conoscere le possibilità di controllo a disposizione.

Nastro Rosa AIRC, spillette nelle farmacie veronesi

Nastro Rosa AIRC nelle farmacie veronesi

La campagna fa parte di «Insieme per la prevenzione», il protocollo firmato da AIRC e Federfarma che coinvolge le farmacie nella diffusione delle informazioni sulla malattia e sui percorsi di diagnosi precoce.

«Bisogna fare ancora di più e parlarne a tutti i livelli in maniera seria e competente», afferma Antonio Maria Cartolari, presidente del Comitato Veneto Trentino Alto Adige di Fondazione AIRC. Cartolari ricorda i passi avanti nelle cure e il peso degli screening, ma ritiene che i programmi dedicati alle donne vadano fatti conoscere meglio. E invita ad aderire.

L’invito a partecipare agli screening

«La prevenzione dei tumori femminili fatica a essere praticata dalla totalità delle donne, nonostante la molteplicità degli esami diagnostici offerti», osserva Nadia Segala, del consiglio direttivo di Federfarma Verona.

Nelle farmacie aderenti, accanto alle spillette, c’è il materiale informativo della campagna. Chi vuole saperne di più sugli screening può partire da lì.