(di Gianni Schicchi) L’ultimo appuntamento sinfonico del 2026, fissato per venerdì 6 novembre (ore 20, con replica sabato alle 17),  vedrà l’atteso ritorno sul podio di Dmitri Jurowski, che guiderà l’Orchestra di Fondazione Arena in due prime esecuzioni in oltre mezzo secolo di attività al Teatro Filarmonico.

La sperimentale e ammaliante “Serenata n. 2” op. 16 per piccola orchestra prosegue l’integrale della musica sinfonica di Brahms, accanto al famoso Concerto per tromba di Hummel, cavallo di battaglia dell’acclamato solista Sergej Nakarjakov. Apre il concerto, l’Ouverture in stile italiano in re di Schubert, con la direzione del maestro Dmitri Jurowski. 

La Serenata di Brahms fu composta tra il 1858 e 1859 ed eseguita per la prima volta ad Amburgo il 10 febbraio 1860 con la direzione dell’autore. Maestria compositiva e padronanza della tavolozza orchestrale spiccano come doti proprie di questo secondo lavoro per un piccolo organico, reso qui ancora più insolito dall’assenza dei violini. L’esito tuttavia è ancora perfettamente apprezzabile grazie alla leggera briosità e alla felice disposizione alla danza e al canto.

Il Concerto in mi bemolle di Hummel fu composto invece nel 1803 senza numero d’opera. Ế una delle creazioni più celebri, concepita per lo strumento messo a punto poi dal trombettista austriaco Anton Weidinger che lo eseguì il primo gennaio 1804 alla corte dei duchi Esterhazy ad Eisenstadt. Un’opera che èẾ l’occasione giusta per consentire al solista di mettere in mostra tutta la sua abilità virtuosistica, soprattutto nella sezione conclusiva ricca di trilli e terzine. 

Nakarjakov e la sua tromba

Il russo Sergej Nakarjakov è considerato il più grande virtuoso mondiale di tromba. Viene infatti chiamato “Il Paganini della tromba”. A soli 14 anni ha debuttato al Festival di Salisburgo. Nel 1992 è stato ospite dello Schlewski-Holstein Musikfestival dove fu premiato con il Prix Davidoff. A soli 19 anni incise il suo primo cd con musiche di Ravel, Gershwin, e Arban per le difficilissime Variazioni sul Carnevale di Venezia. Da allora è invitato in tutti i più importanti festival europei. Spesso suona in coppia con la sorella Vera Nakariova eccellente pianista.    

La terza volta di  Jurowski con l’orchestra areniana

Dmitri Jurowski è alla sua terza esperienza con l’Orchestra areniana. Ultimo membro della celebre dinastia russa Jurowski, è nato a Mosca, ha studiato violoncello a Rostock e completato gli studi in direzione orchestrale all’Accademia Hanns Eisler di Berlino. Da oltre 20 anni lavora nel repertorio operistico come in quello sinfonico. Ế stato direttore musicale dell’Opera Fiamminga di Anversa e dell’Orchestra Sinfonica di Mosca. Da dieci anni ricopre l’identico ruolo anche all’Opera di Stato di Novosibirsk.

Le opere di Wagner, Sgtrauss, Chajkowskj, Sostakovich e Prokofiev sono al centro del suo lavoro artistico. Oltre alla musica russa e slava, è interessato alle opere tedesche di Korngold, Zemlinski, Schrecker.