(Francesca Romana Riello) Mobilità, 500 mila euro per studiare i flussi di traffico in Veneto: la Regione stanzia i fondi dopo l’ordine del giorno di De Berti, partendo dallo studio su Verona. In città, l’occasione per fare il punto sulle analisi alla base delle modifiche alla viabilità.
La Regione stanzia 500 mila euro per analizzare i flussi di traffico nelle città venete, a partire dall’esperienza di Verona. Lo annuncia Elisa De Berti, consigliera della Lega – Liga Veneta e presidente della Seconda commissione regionale. Le risorse sono state inserite nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale e danno seguito all’ordine del giorno che De Berti aveva presentato ad aprile. Serviranno a ricostruire gli spostamenti e a capire dove intervenire, tra trasporto pubblico e rete stradale.
A Verona, la notizia offre l’occasione per chiedere quali analisi abbiano accompagnato i singoli cambiamenti alla circolazione e quali ricadute fossero state previste sulle strade vicine e sui percorsi alternativi.
Il punto di partenza è Verona
All’origine c’è lo studio sulla mobilità veronese che De Berti, da vicepresidente della Regione, aveva commissionato a Infrastrutture Venete. L’obiettivo era analizzare i flussi in entrata e in uscita dalla città e individuare come alleggerire il traffico, utilizzando meglio le infrastrutture e i servizi di trasporto già esistenti.
Da quel lavoro è nato l’ordine del giorno per estendere le analisi alle altre città venete. I fondi sono ora a disposizione dell’assessorato regionale ai Trasporti, che dovrà occuparsi degli approfondimenti.
Per Verona è già stato avviato un percorso comune. Il protocollo tra Regione, Provincia, Comune e Infrastrutture Venete, presentato il 15 giugno 2026, prevede di aggiornare il quadro degli spostamenti. Il traffico cittadino sarà analizzato insieme a quello provinciale, incrociando i dati della ferrovia, del trasporto pubblico e della viabilità ordinaria.

Mobilità, 500 mila euro per studiare i flussi di traffico in Veneto
Lo stanziamento regionale serve a capire da dove arrivano le persone, dove vanno e con quali mezzi. Le stesse domande valgono per i cambiamenti alla circolazione decisi in città: quali valutazioni li hanno preceduti e quanto erano aggiornati i dati utilizzati?
Gli strumenti di pianificazione ci sono. Il Piano urbano della mobilità sostenibile è stato adottato nel 2020 e approvato dal Consiglio comunale il 12 ottobre 2023. Comprende un modello di simulazione e diversi scenari di intervento su strade e trasporto pubblico, richiamati nei documenti pubblicati sul sito del Comune.
Per valutare i singoli provvedimenti, occorre conoscere i flussi previsti sulle strade interessate, le variazioni attese nei tempi di percorrenza e il traffico destinato ai percorsi alternativi. Sono gli elementi che permettono di capire quali effetti fossero stati considerati prima di modificare la viabilità.
Le verifiche dopo i cambiamenti
Su viale Nino Bixio l’amministrazione ha già fornito una spiegazione. Rispondendo al consigliere Nicolò Zavarise sul senso unico, l’assessore Federico Benini aveva richiamato i rilievi e le simulazioni del Pums. Secondo la risposta comunale, la gestione coordinata dei flussi, insieme alle altre misure del piano, avrebbe consentito di evitare fenomeni di congestione sulle arterie secondarie.
Il passaggio successivo è il confronto tra le previsioni e i risultati: quanti veicoli percorrono le strade coinvolte dopo la modifica, come sono cambiati i tempi di attraversamento e quali differenze sono state rilevate rispetto alle simulazioni.
Una verifica che riguarda anche le deviazioni temporanee dei cantieri, da distinguere dagli assetti definitivi. In questi casi, le domande riguardano i criteri con cui sono stati scelti i percorsi alternativi e la valutazione degli effetti dei lavori aperti contemporaneamente.
Lo stanziamento regionale finanzierà ulteriori approfondimenti. Per valutare le modifiche già introdotte a Verona, sarebbe utile affiancare alle previsioni i risultati dei monitoraggi successivi, indicando dove consultarli.
